Nessun colpo di scena oggi, lunedì 25 maggio, in tribunale a Ferrara, durante la prima parte dell’udienza preliminare del procedimento a carico di Matteo Nocera, l’infermiere 44enne accusato dell’omicidio volontario pluriaggravato di Antonio Rivola, l’83enne morto a settembre 2024 durante il ricovero nel reparto di Lungodegenza Post-Acuzie Riabilitativa Geriatrica dell’ospedale Mazzolani Vandini di Argenta
Definì “quattro maiali” i poliziotti che uccisero Aldro. Assolto Chef Rubio
Il tribunale di Velletri ha assolto perché il fatto non costituisce reato Gabriele Rubini, in arte Chef Rubio, finito a processo con l’accusa di diffamazione per un commento su Twitter ritenuto offensivo nei confronti della polizia di Stato e del Sap, in cui definì “quattro maiali” i poliziotti condannati per l’omicidio di Federico Aldrovandi
Frode informatica. ‘Spillano’ 15mila euro a un 20enne ferrarese
Una frode informatica da 15mila euro ai danni di un giovane ferrarese di 20 anni. È l’accusa contestata a un 49enne e a una 48enne di Ponticelli, quartiere di Napoli, entrambi finiti a processo davanti al tribunale di Ferrara dopo l’attività di indagine della Procura di Bologna
Playoff, l’Ars et Labor perde l’andata. Polemiche per due fuorigioco inesistenti
La Santegidiese sbanca il Paolo Mazza, superando 0 a 1 l’Ars et Labor. A decidere il match è una rete di Coulibaly (poi espulso, ndr) al 77′. I biancazzurri fanno una partita tutt’altro che brillante
Culturista stroncato da malore, archiviazione sulla morte. In sei rischiano per il traffico di anabolizzanti
Arriva una svolta importante nella duplice inchiesta aperta dalla Procura di Ferrara dopo la tragica fine di Elia Ricci, il 26enne pescatore e culturista di Goro, morto improvvisamente il 16 dicembre 2022 dopo aver accusato un malore fulminante, mentre stava rientrando a casa da una cena con gli amici
Droga nelle cuciture dei jeans. Condanne per il giro di spaccio all’Arginone
Avrebbe sfruttato i colloqui col compagno detenuto o l’invio di pacchi postali per introdurre – o tentare di introdurre – dosi di hashish e cocaina all’interno del carcere di via Arginone. Droga che poi, stando alla ricostruzione degli investigatori, l’uomo avrebbe venduto ad altri detenuti, alimentando un giro di spaccio
Minaccia il connazionale col coltello e lo rapina. Poi gli chiede 500 euro di riscatto
Prima le botte e la minaccia con un’arma bianca per rapinarlo, poi il ricatto: 500 euro per riottenere i propri beni. È l’accusa di cui deve rispondere un 29enne di nazionalità pakistana, oggi a processo – davanti al collegio del tribunale di Ferrara – con molteplici accuse
Whiskey rubato e minacce con un coccio di bottiglia: “Ti ammazzo”
Da una parte la Procura, che ha chiesto il rinvio a giudizio; dall’altra le difese, che puntano alla derubricazione dell’accusa da rapina impropria a tentato furto. È questo, in sintesi, quanto accaduto ieri mattina, giovedì 21 maggio, durante l’udienza preliminare del processo a carico di due uomini italiani di 45 e 40 anni







