Cento
3 Novembre 2026
Uomo di 38 anni arrestato a Cento dai Carabinieri per maltrattamenti in famiglia e violazione del divieto di avvicinamento alla casa familiare

Prende una tanica e inizia a versare benzina di fronte alla casa dove abitano la compagna e figli

di Redazione | 2 min

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Cento. Ha preso una tanica e ha iniziato a versare benzina di fronte alla casa dove abitano la sua compagna e i loro figli. Poi ha appiccato il fuoco. È il punto culminante di una vicenda che ha trovato l’epilogo dietro al sbarre di una cella di sicurezza.

Tutto ha inizio il 30 ottobre quando la convivente, di origine rumena, con la quale ha due figli minori, lo ha denunciato per maltrattamenti. Agli inquirenti ha parlato di minacce e percosse che avrebbe subito negli ultimi due anni.

Lui, un uomo di 38 anni di nazionalità italiana, residente a Cento, viene raggiunto dal provvedimento di allontanamento d’urgenza dalla casa familiare.

Ma la notte tra il 31 ottobre e il 1 novembre torna davanti all’abitazione. Inizia a urlare, a dare pugni contro porte e finestre e minaccia: “adesso do fuoco a tutto”. E dalle parole passa ai fatti. Con sé, trasportata sul furgoncino con il quale si era recato lì, aveva una tanica piena di benzina. La prende e versa il contenuto sul selciato e fa appiccare il fuoco a pochi metri di distanza dalla casa.

All’interno dell’appartamento la donna è terrorizzata e chiama il 112. Lui, nel frattempo, se ne va.

I militari dell’Arma lo troveranno l’indomani addormentato ancora dentro al furgone. Sulle mani segni di leggere bruciature per il piccolo rogo appiccato la notte prima e all’interno del mezzo la tanica vuota.

Dopo la denuncia per maltrattamenti e per la violazione del divieto di avvicinamento l’uomo non ne ha abbastanza.

Il giorno successivo si presenta nuovamente davanti alla casa coniugale. Scende dal furgone e inizia a inveire contro la donna. Arrivano di nuovo i Carabinieri e anche di fronte alle divise la sua furia non si placa, tanto da arrivare a spintonare i militari.

Fatto che gli costerà l’arresto per resistenza e per la reiterata violazione della misura cautelare.

L’uomo è stato condotto in carcere in attesa dell’udienza di convalida dell’arresto e ora dovrà anche affrontare il processo per maltrattamenti in famiglia.

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