Politica
3 Novembre 2026
La consigliera del Movimento 5 Stelle chiede chiarimenti su eventuali contributi pubblici anche per l'edizione 2026 e sulle verifiche relative alla somministrazione di alcolici. Per il festival del 2025 erano stati concessi 60mila euro

Horrorland, Marchi interroga il Comune: “Ci sono stati casi di coma etilico tra i minorenni?”

di Redazione | 3 min

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I presunti casi di coma etilico tra i minorenni durante Horrorland finiscono in Consiglio comunale. La presidente del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle, Marzia Marchi, ha presentato un’interrogazione a risposta immediata per chiedere all’Amministrazione di Ferrara chiarimenti sul sostegno economico alla manifestazione e sui controlli effettuati in materia di sicurezza e somministrazione di alcolici.

Nel documento, la consigliera riferisce che durante la serata del 31 ottobre, organizzata a Ferrara Fiere con accesso consentito ai ragazzi dai 16 anni, il presidio medico interno avrebbe dovuto gestire “numerose e gravi emergenze dovute a intossicazione alcolica acuta”. Marchi parla anche di “ripetute chiamate a famiglie e genitori per casi di minorenni in stato di coma etilico”, precisando di averne ricevuto testimonianza diretta.

Si tratta di episodi che, secondo la consigliera, richiedono chiarimenti anche alla luce del coinvolgimento economico e promozionale del Comune nell’iniziativa. Per l’edizione 2025, ricorda l’interrogazione, l’Associazione Musicale Butterfly, organizzatrice dell’evento insieme a Big Events srls e Dietro Le Quinte srls, avrebbe ricevuto un contributo comunale diretto di 60mila euro. Nel budget preventivo delle uscite, sottolinea Marchi, la voce destinata alla sicurezza interna ammontava invece a 5mila euro.

Anche l’edizione 2026, prosegue il documento, è stata inserita nei canali ufficiali di promozione turistica del Comune, a partire dal portale InFerrara. L’Amministrazione avrebbe inoltre predisposto una serie di misure per gestire l’afflusso previsto di circa 15mila partecipanti, tra modifiche alla circolazione, divieti temporanei di sosta, parcheggi gratuiti e potenziamento del trasporto pubblico attraverso navette dedicate.

Marchi richiama quindi le disposizioni sulla concessione di contributi pubblici, in particolare l’articolo 12 della legge 241 del 1990, e le norme sulla vendita e somministrazione di bevande alcoliche ai minori. Nell’interrogazione cita l’articolo 689 del Codice penale e l’articolo 14-ter della legge 125 del 2001, che vieta la vendita e la somministrazione di alcolici ai minori di 18 anni.

La richiesta rivolta al sindaco e all’assessore competente riguarda innanzitutto l’eventuale sostegno economico riconosciuto anche per l’edizione appena conclusa. La consigliera domanda infatti “se il Comune di Ferrara abbia stanziato o deliberato contributi economici, sussidi o vantaggi finanziari diretti o indiretti a favore dell’Associazione Musicale Butterfly anche per l’edizione del festival appena conclusa”.

L’altro punto riguarda le verifiche da parte dell’Amministrazione: Marchi chiede “quali urgenti azioni di verifica” si intendano intraprendere per accertare il rispetto delle norme sulla sicurezza e sulla somministrazione di alcolici all’interno dei padiglioni di Ferrara Fiere.

L’interrogazione porta dunque in aula non soltanto il tema dei finanziamenti pubblici a Horrorland, ma anche quello delle responsabilità e dei controlli su una manifestazione che richiama migliaia di persone e ammette la partecipazione di minorenni. I casi di intossicazione riferiti dalla consigliera restano, al momento, circostanze da verificare attraverso gli accertamenti degli organi competenti.

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