Cento. Momenti di apprensione nella mattinata di ieri sabato 31 ottobre, all’istituto superiore Fratelli Taddia di Cento, dove un forte odore di gas avvertito da studenti e personale scolastico ha fatto scattare l’allarme e portato all’evacuazione precauzionale dell’edificio. Circa 900 persone hanno lasciato le aule intorno alle 10.30, mentre sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, la Polizia locale e i tecnici di Hera per individuare l’origine delle esalazioni.
L’allarme era stato inizialmente segnalato dagli stessi studenti, che avevano percepito un odore acre e persistente durante le lezioni. La dirigenza scolastica ha quindi contattato il pronto intervento di Hera, seguendo le indicazioni ricevute: evacuare lo stabile e aprire le finestre per favorire il ricambio d’aria. Ragazzi e insegnanti si sono così radunati nel vicino giardino Ugo Bassi, mentre la Polizia locale provvedeva a chiudere al traffico il tratto di via Baruffaldi interessato dalle operazioni.
I controlli dei vigili del fuoco, effettuati anche con appositi strumenti per rilevare eventuali emissioni, non hanno inizialmente evidenziato concentrazioni di gas né perdite all’interno degli ambienti scolastici. Le verifiche sono state quindi estese all’esterno, interessando anche i contatori e i tombini della zona, oltre all’area del vicino cantiere della chiesa del Rosario, attualmente sottoposta a lavori di ristrutturazione.
Nel corso degli accertamenti sono state individuate piccole perdite nella rete di distribuzione del gas, in particolare in corrispondenza di alcuni contatori di via Baruffaldi. Tra le ipotesi al vaglio c’è anche quella che l’odore possa essersi propagato attraverso i passaggi della rete fognaria, raggiungendo gli ambienti della scuola.
Dopo le verifiche sull’edificio, gli studenti sono stati autorizzati a rientrare brevemente per recuperare zaini ed effetti personali lasciati nelle aule al momento dell’evacuazione. Le operazioni sono proseguite anche nel primo pomeriggio, fino al completamento dei controlli e alla successiva riapertura della strada al traffico.
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