Bondeno
31 Ottobre 2026
Il documento di programmazione approvato in Consiglio comunale anticipa le linee del bilancio di dicembre. Popolazione in crescita, investimenti su servizi, scuole e impianti sportivi

Bondeno, il Dup fotografa un bilancio da 28,9 milioni

di Redazione | 3 min

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Bondeno. Le linee programmatiche contenute nel Dup (Documento unico di programmazione) sono anche le direttrici dell’amministrazione. Un documento che contiene tutti gli interventi previsti nel triennio in quanto ad opere pubbliche, spese per il personale, alienazioni. In estrema sintesi, si tratta già di un primo sguardo sul bilancio che andrà in discussione nel mese di dicembre. La fotografia che esce dal documento approvato giovedì sera in Consiglio comunale è quella di conti pubblici in ordine, con un quadro finanziario che prevede un bilancio di competenza pari a 28 milioni e 918mila euro. Il territorio ha arrestato da alcuni anni il calo demografico, con la popolazione in crescita di 262 unità, secondo le ultime rilevazioni disponibili. Gli stranieri residenti sono 2.471. Le imprese con una sede attiva sul territorio sono, invece, 1.476 (11 in più rispetto alla precedente rilevazione). A contribuire maggiormente al tessuto economico del territorio sono le imprese agricole (375), con una consistente presenza di aziende commerciali, attività manifatturiere, ed imprese di costruzione. Il sindaco Simone Saletti, nella sua relazione ad inizio assemblea, ha presentato il quadro dei servizi offerti – che contribuiscono alla qualità della vita del territorio – dal sociale ai servizi scolastici, fino ai servizi di carattere sanitario che saranno potenziati alla Casa della Comunità e a Villa Dazio, in fase di ricostruzione. Il sindaco si è soffermato anche su spese del personale, accessibilità dei servizi, grazie anche all’uso delle tecnologie. Investimenti anche sul patrimonio e i servizi scolastici, sui contenitori sportivi, per il verde pubblico, l’estensione dell’illuminazione pubblica, l’efficientamento degli impianti e la riqualificazione delle aree a rischio degrado. Il sindaco ha posto l’accento sugli investimenti e le possibilità di creazione di un indotto, attraverso l’arrivo di importanti player (Hitachi Rail e Bertani) in città. Le critiche dell’opposizione si sono articolate tra il tema delle risorse disponibili e una programmazione che si vorrebbe più puntale: «Programmare significa dire dove vogliamo andare e come arrivarci, programmando la Bondeno del futuro», è stato uno dei commenti dell’opposizione.

Alla seduta consiliare erano presenti l’amministratore unico di Cmv Servizi, Alessandro Pirani, ed il responsabile area servizi cimiteriali, Alessandro Palazzi. I quali hanno fornito informazioni tecniche a seguito dell’interrogazione presentata dalla consigliera Cristina Tralli (Scelgo Bondeno) sulle condizioni dei cimiteri del territorio comunale. La consigliera non si è dichiarata soddisfatta della risposta ricevuta. La quale aveva fatto una panoramica sulle difficoltà del 2026, che hanno determinato una combinazione di eventi (atmosferici, piante infestanti, unità operative disponibili all’azienda) tali da avere creato alcune criticità, comunque risolte nell’arco di poco tempo. Il tempo di risposta, secondo Cmv Servizi, è di un giorno (mediamente) rispetto alle segnalazioni ricevute.

Edi Govoni (presidente Confesercenti per l’Alto Ferrarese) ha illustrato, invece, le motivazioni che hanno portato l’assise a discutere e votare un ordine del giorno presentato dalla Giunta e riferito alla rigenerazione urbana e al sostegno del commercio, che offre servizi e “presidi di sicurezza sociale” sui territori. Il 25 maggio è partita una raccolta firme per un referendum che serve a chiedere che le attività locali possano avere forme di sostegno (non solo economico) e anche alleggerimenti amministrativi per pratiche burocratiche e l’insediamento di nuove attività. Allo scopo di mantenere attivi i punti vendita più vicini ai cittadini, di particolare importanza soprattutto per gli anziani.

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