Riforma dell’artigianato, Cna: “Un’opportunità per quasi 8mila imprese ferraresi”
La nuova legge punta a superare i limiti dimensionali imposti alle aziende. Morelli: "Potranno ingrandirsi, assumere personale e creare nuovi posti di lavoro"
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Arriva una richiesta di condanna nel procedimento per i lavori di ricostruzione post-sisma del Teatro Borgatti. Ieri (mercoledì 28 ottobre) mattina infatti, durante l'udienza preliminare, davanti al gup Marco Peraro del tribunale di Ferrara, il pm Ciro Alberto Savino ha chiesto cinque mesi per l'unico dei tre imputati che aveva scelto il rito abbreviato
Dopo il Tar dell'Emilia-Romagna, anche la procura di Ferrara si troverà a vagliare la posizione della società Inwit in merito alla stazione radio in via di costruzione in via Viazza a Boara
Il Comune di Ferrara ha partecipato, in Senato, alla conferenza dal titolo “Prodotti locali simbolo dello sviluppo globale. Come la tradizione e l’identità di Italia e Francia generano flussi turistici consapevoli”
Il 5 novembre alle ore 20:30, al Teatro Comunale C. Abbado di Ferrara, Teatro Nucleo porta in scena 'Pinocchio e il suo doppio', spettacolo con i detenuti della Casa Circondariale C. Satta di Ferrara
Studenti, agricoltori, movimenti per la casa, centri sociali, lavoratori della sanità e autotrasportatori parteciperanno allo sciopero generale indetto da Usb per il 30 ottobre. Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini ha firmato un’ordinanza di precettazione per i settori dei trasporti interessati. Usb ha però confermato la mobilitazione, dichiarando di voler proseguire nonostante il provvedimento.
Per questo motivo, negli orari dello sciopero, dalle 8.30 alle 16.30 e dalle 19.30 a fine servizio, Tper fa sapere che potrebbero verificarsi disagi nei servizi automobilistici e filoviari dei bacini di Ferrara e Bologna. L’azienda precisa che, durante le fasce di astensione, i servizi urbani, suburbani ed extraurbani non saranno garantiti, mentre saranno rispettate le fasce orarie previste per legge.
A Ferrara l’appuntamento è alle 15 davanti alla Cattedrale, dove si terrà un presidio. La mobilitazione coinvolgerà diverse città italiane, tra cui Bologna e Ravenna. Nella città romagnola, secondo il programma diffuso da Usb, il primo concentramento è previsto alle 9 in piazza del Popolo, con successivi appuntamenti alla Darsena e un corteo diretto verso l’area portuale.
Le proteste sono rivolte contro l’aumento del costo della vita, le politiche del governo Meloni e la crescita delle spese militari. Tra le richieste dei manifestanti ci sono invece l’aumento dei salari e maggiori investimenti nei servizi pubblici, oltre a interventi per contrastare le disuguaglianze e la precarietà.
A schierarsi a fianco dello sciopero sono anche Avs e Possibile Ferrara che, in una nota, annunciano il proprio sostegno alla mobilitazione del 30 ottobre e richiamano anche lo sciopero indetto dalla Cgil per il 20 novembre.
“A Ferrara, come nel resto del Paese, – spiegano – il costo della vita ha raggiunto ormai livelli insostenibili, mentre i redditi continuano a rimanere indietro rispetto all’aumento dei prezzi. Il risultato è una perdita concreta di potere d’acquisto che pesa soprattutto su lavoratrici e lavoratori, pensionati e famiglie”.
“È necessario – aggiungono – cambiare le priorità economiche e sociali del Paese, mettendo al centro il lavoro, il potere d’acquisto, la tutela dell’ambiente, i diritti e la qualità della vita delle persone”.
“Crediamo – concludono – che la partecipazione di lavoratrici, lavoratori e studenti e studentesse sia essenziale per contrastare le politiche del Governo Meloni e imprimere una svolta alle scelte economiche e sociali del Paese. La risposta al carovita, alle disuguaglianze e alla precarietà, all’economia di guerra che si vuole imporre al Paese, non può essere la rassegnazione: servono mobilitazione collettiva per salari più giusti, servizi pubblici più forti e un futuro fondato sulla pace e sulla giustizia sociale e ambientale”.
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