Salina di Comacchio, bilancio vincente per il 2026
Si archivia con numeri molto soddisfacenti e un riscontro entusiastico la stagione turistica 2026 della Salina di Comacchio
Si archivia con numeri molto soddisfacenti e un riscontro entusiastico la stagione turistica 2026 della Salina di Comacchio
Abbattuti gli alberi che sorgevano nelle vicinanze del Capanno Garibaldi. A denunciare il fatto - avvenuto lo scorso 22 ottobre - è Paola Batistini, presidente del Circolo Legambiente Delta Po Aps di Comacchio
Durante gli scorsi giorni, a Comacchio, i carabinieri del Nucleo Forestale hanno portato a termine un'attività d'indagine denunciando a piede libero una cittadina per gestione illecita di rifiuti e sottoponendo a sequestro un'area adibita a discarica abusiva a Lido di Spina
Una ricognizione completa del demanio marittimo dei sette lidi di Comacchio per accertare la reale disponibilità delle spiagge prima di decidere sul futuro delle concessioni balneari. È la richiesta contenuta nella mozione presentata da Fratelli d’Italia
Da lunedì 26 ottobre ritorna l’accesso a senso unico alternato regolato con semaforo sul ponte di Volano, lungo la SP54 in località Borgo di Volano
Comacchio. Al via la XXIII Giornata Nazionale del Trekking Urbano a Comacchio. Il 31 ottobre torna uno degli appuntamento più attesi nella città lagunare.
L’itinerario di quest’anno, intitolato “Dalla Luce del Creato alla Luce dell’Arte”, accompagnerà in un viaggio unico tra spiritualità, natura e avanguardia artistica a Lido di Spina con arrivo alla straordinaria Casa Museo Remo Brindisi.
Il Lido di Spina, il più recente dei sette lidi di Comacchio, è nato all’inizio degli anni Sessanta come centro balneare immerso in una fitta pineta. Progettato secondo un impianto urbanistico a semicerchi, con l’obiettivo di tutelare il paesaggio e preservare la pineta di pini marittimi senza abbattere gli alberi, si distingue per il carattere residenziale e per le numerose villette di bassa altezza, alcune delle quali firmate da celebri architetti.Tra gli edifici più significativi si trova la Chiesa di San Francesco, edificata nei primi anni Settanta e perfettamente integrata nel contesto della pineta. L’edificio fu progettato dall’ingegnere e progettista ferrarese Vittorio Mastellari, autore di numerose architetture sacre e chiese moderne realizzate tra gli anni Settanta e Novanta a Ferrara e nel territorio del Delta.
La struttura presenta forme sobrie e geometriche, in armonia con l’eredità spirituale di San Francesco. Il rapporto visivo immediato con il creato richiama il Cantico delle Creature, trasformando l’edificio in un vero e proprio “tempio nella natura”, luogo di raccoglimento e riflessione spirituale.
Il percorso prosegue attraverso la pineta e le dune costiere, in un’immersione nei profumi e nei colori del paesaggio, per concludersi alla Casa Museo Remo Brindisi, luogo emblematico dell’architettura e dell’arte del Novecento e approdo finale di un itinerario alla ricerca di una bellezza universale.
L’architettura del museo è caratterizzata dall’impiego di superfici specchianti e ampie vetrate, che riflettono e moltiplicano la luce. Se per San Francesco la luce rappresenta un simbolo di verità e divina letizia, nell’architettura del museo diventa materia stessa dell’edificio, accompagnando il visitatore verso una sensazione di pace e di compimento del viaggio.
Dalla luce del Creato alla luce dell’arte, un ponte tra spiritualità e avanguardia artistica: insieme a Matilde Ruffoni, direttrice del museo, scopriremo la storia e i legami che uniscono il maestro Remo Brindisi alla figura di San Francesco.
Per chi desidera proseguire la scoperta del territorio, l’esperienza potrà continuare a Comacchio, città d’acqua e di antiche tradizioni lagunari, dove storia, cultura e sapori si intrecciano in un paesaggio unico.
La visita proseguirà presso la Manifattura dei Marinati, luogo simbolo della memoria e della cultura gastronomica comacchiese. Attraverso una visita guidata al museo sarà possibile ripercorrere le antiche tecniche di lavorazione e conservazione del pesce, scoprendo il profondo legame che da secoli unisce la comunità locale alle acque delle valli e della laguna.
Per l’occasione, la Manifattura offrirà anche l’opportunità di conoscere e degustare i tradizionali prodotti marinati, espressione di saperi artigianali tramandati nel tempo e testimonianza autentica dell’identità gastronomica del territorio, profondamente legata alla cultura Slow Food.
Nel pomeriggio, il viaggio potrà continuare al Bettolino di Foce, porta d’accesso privilegiata al suggestivo paesaggio delle Valli di Comacchio. Qui sarà possibile partecipare a un’escursione in barca, immergendosi nella quiete della laguna e ammirando da vicino un ambiente naturale di straordinaria bellezza, caratterizzato da specchi d’acqua, argini e una ricca avifauna.
La navigazione offrirà inoltre l’occasione di raggiungere e conoscere i casoni di valle, antiche costruzioni legate alle attività di pesca e alla vita dei vallanti, preziose testimonianze del rapporto secolare tra uomo e ambiente. Una giornata che, dalla spiritualità francescana immersa nella pineta di Lido di Spina alla luce dell’arte contemporanea della Casa Museo Remo Brindisi, si apre infine alla scoperta della storia, delle tradizioni e dei sapori di Comacchio. Un itinerario che invita a leggere il territorio nelle sue molteplici espressioni – artistiche, spirituali, paesaggistiche ed etnografiche – e a riscoprire il valore di un patrimonio in cui natura e cultura convivono in un equilibrio straordinario.
Data: 31 ottobre
Orario di ritrovo: ore 9:15
Punto di ritrovo: ex sede Apt/Iat di Lido di Spina, viale degli Etruschi n. 4.
La partecipazione alla camminata è gratuita, con prenotazione fortemente consigliata.
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com