Torna il senso unico alternato sul ponte di Volano
Da lunedì 26 ottobre ritorna l’accesso a senso unico alternato regolato con semaforo sul ponte di Volano, lungo la SP54 in località Borgo di Volano
Da lunedì 26 ottobre ritorna l’accesso a senso unico alternato regolato con semaforo sul ponte di Volano, lungo la SP54 in località Borgo di Volano
Comacchio porta i sapori e le tradizioni delle Valli nel centro storico di Ferrara, in occasione di Autunno Ducale nelle Terre Estensi, in programma sabato 24 e domenica 25 ottobre
Durante gli scorsi giorni, a Comacchio, i carabinieri del Nucleo Forestale hanno portato a termine un'attività d'indagine denunciando a piede libero una cittadina per gestione illecita di rifiuti e sottoponendo a sequestro un'area adibita a discarica abusiva a Lido di Spina
Per fronteggiare il caro carburante, disponibili 6,6 milioni di euro del programma Feampa a sostegno delle imprese della pesca e dell’acquacoltura. La Regione pronta a intervenire anche sul gasolio agricolo con 12 milioni di euro. Mammi: “Continueremo a sostenere il reddito e il lavoro delle nostre imprese, soprattutto in questa fase davvero complessa per tutto il nostro Paese"
Al centro dell’accordo il monitoraggio della costa, la salvaguardia delle aree naturali protette, il sostegno alla pesca e all’acquacoltura e la valorizzazione delle filiere della blue economy. Previste anche iniziative congiunte di educazione ambientale e interventi per rafforzare il coordinamento delle attività sul territorio
Comacchio. Una ricognizione completa del demanio marittimo dei sette lidi di Comacchio per accertare la reale disponibilità delle spiagge prima di decidere sul futuro delle concessioni balneari. È la richiesta contenuta nella mozione presentata da Fratelli d’Italia, firmata da Erica Marino, Dimitri Lama, Alessandro Mezzogori e Mariella Caputo.
Il gruppo consiliare chiede al sindaco Samuele Bellotti e alla giunta di verificare se la risorsa naturale sia effettivamente scarsa, attraverso uno studio tecnico basato su dati oggettivi e verificabili. «La scarsità della risorsa naturale non deve essere né presunta né esclusa a priori, ma accertata attraverso una procedura scientificamente verificabile», si legge nel documento.
La ricognizione dovrà comprendere l’intero litorale, senza limitarsi alle aree attualmente destinate alle concessioni. Per ciascun lido dovranno essere misurate le superfici occupate, quelle libere, quelle soggette a vincoli e quelle escluse dalle concessioni esclusivamente per scelte di pianificazione comunale.
Secondo i proponenti, è necessario distinguere la consistenza fisica della costa dalla sua effettiva utilizzabilità giuridica. Per questo, ogni esclusione dovrà essere documentata indicando superficie, motivazione e riferimento normativo. Non saranno sufficienti definizioni generiche come “area indisponibile”, “area non concedibile” o “risorsa esaurita” senza adeguate giustificazioni.
Fratelli d’Italia propone di affidare lo studio a un gruppo multidisciplinare indipendente, privilegiando, nel rispetto delle procedure previste, università ed enti pubblici di ricerca. Relazione, cartografie e dati dovranno essere pubblici e verificabili.
La mozione impegna inoltre l’amministrazione a rinviare gli atti discrezionali preparatori alle procedure selettive fino alla conclusione dell’istruttoria, fatti salvi gli obblighi inderogabili di legge e le attività necessarie alla sicurezza, alla tutela ambientale e alla gestione ordinaria del demanio.
Entro trenta giorni dall’eventuale approvazione, la giunta dovrà presentare un cronoprogramma con tempi, costi e modalità di affidamento dello studio. I risultati saranno poi trasmessi al Consiglio comunale.
L’ultimo punto riguarda le ricadute economiche e occupazionali delle future decisioni sulle imprese balneari, sugli investimenti effettuati e sui servizi turistici del territorio. L’obiettivo dichiarato è fondare le scelte sulle concessioni su dati completi, distinguendo gli impedimenti naturali dai vincoli normativi e dalle decisioni pianificatorie.
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