Eventi e cultura
24 Ottobre 2026
Dal 23 ottobre all'11 novembre nella sala dell'Albo Pretorio della residenza municipale di Ferrara

“Dentro il fuoco”: in mostra in Municipio “Le ultime guerre raccontate dai giornalisti del Premio Grilz”

di Redazione | 3 min

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L’esposizione multimediale “Dentro il fuoco” che illustra “Le ultime guerre raccontate dai giornalisti del Premio Grilz” è stata inaugurata venerdì 23 ottobre nella sala dell’Albo Pretorio del palazzo municipale di Ferrara. All’incontro illustrativo, davanti a una rappresentanza di studenti dell’Istituto Einaudi (classi 4B e 5C), sono intervenuti il vicesindaco del Comune di Ferrara Alessandro Balboni; il giornalista inviato di guerra Fausto Biloslavo; il giovane fotografo documentarista insignito del premio giornalistico Grilz, Giorgio Dirindin.

L’incontro è stato seguito dalla presentazione ai giornalisti della mostra che riunisce il lavoro di giornalisti e fotoreporter impegnati nel racconto dei conflitti internazionali e delle trasformazioni geopolitiche contemporanee. L’esposizione sarà visitabile in Palazzo Municipale fino all’11 novembre con ingresso libero dal lunedì al venerdì, ore 9-18.

“Raccontare i conflitti è importante – ha sottolineato il vicesindaco del Comune di Ferrara, Alessandro Balboni – specialmente oggi e specialmente ai più giovani. E ancora più importante è farlo in modo diretto. La mostra che inauguriamo oggi dal titolo ‘Dentro il Fuoco’ vuole proprio fare questo: mostrare  la crudezza della vita in trincea e dare spazio e voce ai giornalisti inviati di guerra che l’hanno raccontata e ancora la raccontano. La mostra ‘Dentro il fuoco’ è promossa dal Comune di Ferrara insieme al Premio giornalistico Almerigo Grilz. La data di apertura di questo 23 ottobre coincide con la ricorrenza del giorno della Rivoluzione di Budapest del 1956 e prevede una lezione speciale sul giornalismo e sul reportage di guerra condotta da Fausto Biloslavo, a favore degli studenti delle scuole superiori del territorio. Grazie a questa inaugurazione abbiamo la possibilità di ascoltare un professionista, il giornalista Fausto Biloslavo, che ha alle spalle una lunga esperienza da inviato. L’iniziativa serve infatti anche a mettere in risalto il lavoro dei nuovi giornalisti che, spesso rischiando la vita, continuano a fare luce sugli orrori dei teatri di guerra contemporanei”.

“‘Dentro il Fuoco’ – conclude Balboni – usa le immagini per raccontare il valore del giornalismo sul campo e vuole rende giustizia alla memoria di Almerigo Grilz, al quale è intitolato il premio, il primo reporter italiano morto al fronte dopo la seconda guerra mondiale. Un esempio di passione per il giornalismo che sicuramente ha ispirato tante generazioni di reporter di guerra”.

“Il giornalismo sul campo, autentico e genuino – ha spiegato Fausto Biloslavo, giornalista inviato di guerra e tra i fondatori del premio – è sempre più raro e pericoloso. La scritta Press sul giubbotto anti proiettile è un bersaglio. Chi imbraccia le armi si spaccia per giornalista, gli influencer e i blogger vengono preferiti agli inviati che raccontano senza paraocchi le guerre per creare una narrativa ad hoc che fa comodo alla parte in lotta di turno. L’intelligenza artificiale viene utilizzata come strumento negativo di produzione delle deep fake news sempre più reali. Per questo ringrazio il Comune di Ferrara per la mostra del premio Grilz. Almerigo, il primo giornalista italiano caduto in prima linea dopo il secondo conflitto mondiale, è un esempio di reporter vero non da scrivania o da stanza d’albergo. I vincitori del premio, che espongono le loro foto, hanno raccolto questo testimone dimostrando che ci sarà sempre bisogno del racconto in presa diretta dei conflitti, lato oscuro dell’umanità”.

L’esposizione, allestita nella Sala dell’Albo Pretorio del Comune di Ferrara e visitabile ad ingresso gratuito dal 23 ottobre all’11 novembre, conduce i visitatori in un viaggio visivo e umano attraverso i principali scenari di crisi contemporanei, dalla Nigeria alla Groenlandia, dalla Tunisia a Taiwan.

L’evento gode del patrocinio del Senato della Repubblica, della Camera dei Deputati, del Ministero della Cultura e dell’Ordine dei Giornalisti, ed è realizzato con il contributo della Regione Lombardia e della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia. La mostra sarà aperta dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 18, con alcune aperture straordinarie nel fine settimana.

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