Eventi e cultura
23 Ottobre 2026
Roberto Cavasin ricostruisce le incursioni notturne del 1944 e 1945 in "Pippo – L’aereo fantasma. La notte aveva un nome", nato dalle testimonianze raccolte negli anni. Tra i luoghi raccontati anche le campagne del Ferrarese

Pippo, l’aereo fantasma che terrorizzava le notti ferraresi diventa un romanzo

di Redazione | 2 min

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Il rombo di un motore nel buio, le raffiche di mitragliatrice e il timore che una luce accesa potesse attirare un attacco. Nel Ferrarese, come in altre zone del Nord Italia, il nome di Pippo è rimasto nella memoria collettiva attraverso i racconti di chi visse le notti della Seconda guerra mondiale. A questa figura misteriosa è dedicato “Pippo – L’aereo fantasma. La notte aveva un nome”, il nuovo romanzo dello scrittore, fotografo ed esploratore trevigiano Roberto Cavasin, pubblicato l’8 settembre, nell’anniversario dell’armistizio.

La storia è ambientata anche nelle campagne ferraresi, dove tra il 1944 e il 1945 un aereo solitario sorvolava paesi, strade e campi durante le ore dell’oscuramento. La sua presenza alimentava la paura tra la popolazione: secondo i ricordi tramandati, bastava una luce visibile dall’alto per temere il rumore del motore, le raffiche o il lancio di bombe. L’identità di chi si trovasse a bordo rimaneva sconosciuta.

Il libro nasce da centinaia di testimonianze raccolte da Cavasin attraverso post e video pubblicati online. Ricordi familiari, riferimenti a luoghi precisi e racconti di singole notti costituiscono la base del lavoro, con l’obiettivo di restituire una dimensione quotidiana a una vicenda rimasta a lungo nella memoria orale.

“Molte di quelle voci sono entrate nelle pagine”, spiega l’autore. “Ho scelto il romanzo per far vivere quelle notti dall’interno, rispettando il più possibile la verità storica”.

La raccolta delle testimonianze è ancora aperta. Chi in provincia di Ferrara conserva ricordi familiari legati a Pippo può contattare Cavasin attraverso la pagina Facebook “Roberto Cavasin – Fotografo di Guerra”, contribuendo a preservare racconti che rischiano di andare perduti con il passare delle generazioni.

Il volume, un romanzo storico di 254 pagine, è disponibile in formato cartaceo su Amazon al prezzo di 14,90 euro e in versione Kindle a 6,90 euro, anche attraverso Kindle Unlimited. È acquistabile inoltre sul sito di laFeltrinelli.

Nato a Treviso nel 1980, Roberto Cavasin si occupa di fotografia, esplorazione e divulgazione dei luoghi legati alla Prima e alla Seconda guerra mondiale nel Nord-Est. Cura il sito fotografodiguerra.it e ha pubblicato oltre venti libri, tra cui la serie di guide “Gli Itinerari della Grande Guerra”. Guida ambientale escursionistica e relatore in conferenze dedicate al territorio, è stato ospite del programma Rai “Il Provinciale” e ha collaborato alla trasmissione “Una giornata particolare” di Aldo Cazzullo su La7.

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