Antivigilia di campionato in casa Spal, con Carmine Parlato che prova a caricare l’ambiente in vista della sfida di domenica contro la Pontenurese. Tre punti che, oltre a valere il terzo successo consecutivo, servirebbero a confermare la ripresa dopo le settimane più complicate della stagione, aperte dal passo falso di Agazzano.
Sul fronte delle assenze, il tecnico fa il punto sulla condizione del gruppo: “Il gruppo in questa settimana ha lavorato bene, anche se c’è stato qualche piccolo acciacco (Dall’Ara e De Grazia, ndr) che abbiamo gestito con accortezza fino alla fine della settimana”. Mancheranno gli squalificati Zucchini e Ricci, fermati per un turno, ma Parlato non vuole sentire parlare di scuse: “Non ci sono alibi che tengano perché squalifiche e infortuni ci sono per tutti”.
Guardando agli avversari, reduci da un buon ruolino offensivo (15 gol segnati finora), il mister invita a non fare distinzioni: “Per noi le partite devono essere davvero tutte uguali, non dobbiamo stare lì a fare troppe valutazioni sulla forza di chi affrontiamo. Il tema principale è che per stare lassù serve la continuità nelle prestazioni e nei risultati”.
Un concetto che il tecnico ha già trasmesso al gruppo, chiedendo un atteggiamento costante fino al termine del girone d’andata: “Ho detto alla squadra che il nostro percorso dev’essere quello di chi pedala fino alla fine del girone d’andata per poi fare il primo bilancio. Voglio che questa sia la mentalità, questo è il passo che dobbiamo avere”.
Sulle possibili novità di formazione, Parlato si sofferma su Lucarelli e Kujabi, entrambi in corsa per una maglia da titolare: “Lavoriamo di giorno in giorno per portarli a regime. Hanno una possibilità di giocare dall’inizio, ma come al solito mi prenderò tutto il tempo necessario per valutare”. Parole di fiducia in particolare per Kujabi: “Ha un curriculum che parla per lui, ma per ora giudico la condizione fisica. Penso sia evidente che le sue abilità non c’entrino molto con la categoria. Intanto mi auguro che possa entrare in forma”.
Il tecnico ha poi ripercorso l’andamento della stagione, spiegando le ragioni dietro i cambi di modulo visti nelle ultime settimane: “Dopo le prime due o tre partite abbiamo cominciato a seguire un trend positivo di prestazioni e risultati, poi c’è stato un momento di incertezza e ora abbiamo ripreso”. A pesare, in particolare, l’assenza di Leo Mazza davanti alla difesa: “Ha imposto di modificare qualcosa, anche per via delle caratteristiche degli altri giocatori della rosa. Ora i ragazzi sanno che possiamo schierarci in due diversi modi (4-3-3 e 4-2-3-1) e devono essere bravi a interpretare entrambi questi sistemi. Non è facile e all’inizio è comprensibile non avere grande fluidità. Contiamo di arrivarci”.
Chiusura dedicata all’aspetto mentale, con un messaggio chiaro rivolto al gruppo: “Non credo ci siano giocatori che stanno faticando fisicamente, mentre qualche situazione psicologica difficile può esserci stata. Qualcuno può sentirsi gravato dall’obbligo di vincere perché sta giocando per una società gloriosa, ma ci si può adattare a questa mentalità”. Parlato invita i suoi a quella che definisce “presunzione positiva”: “Quella condizione nella quale c’è rispetto per tutti ma anche la consapevolezza di essere più forti e quindi di farsi valere in ogni partita, senza farsi condizionare da altri discorsi”.
E conclude guardando già alla sfida di domenica: “Ai ragazzi chiedo d’essere arrabbiati e di mostrare la fame di chi finora non ha fatto niente”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com