Cronaca
22 Ottobre 2026
Dopo la sospensione di cinque giorni disposta dal questore, l’amministrazione comunale avvia il procedimento per limitare l’orario del locale nel quartiere Giardino. Coletti: "Nessuna tolleranza per le situazioni che compromettono la serenità dei cittadini"

Bar di viale IV Novembre, il Comune prepara la chiusura alle 20 per un anno

di Redazione | 3 min

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Chiusura alle 20 per i prossimi dodici mesi. È la restrizione che il Comune di Ferrara si prepara a imporre a un bar di viale IV Novembre, nel quartiere Giardino, dopo la sospensione dell’attività per cinque giorni disposta nei giorni scorsi dal questore ai sensi dell’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza. La comunicazione di avvio del procedimento sarà notificata giovedì 22 ottobre.

Ad annunciare la misura è l’assessore comunale alla Sicurezza, Cristina Coletti, che collega l’intervento alle verifiche delle forze dell’ordine e alle segnalazioni dei residenti. “La legalità non è negoziabile e il rispetto delle regole è una condizione imprescindibile. Dopo ripetuti controlli delle Forze dell’Ordine e il provvedimento di chiusura di cinque giorni disposto dalla Questura, interveniamo con un’ulteriore restrizione. Nessuna tolleranza per le situazioni che compromettono la serenità dei cittadini”.

La decisione arriva dopo i controlli effettuati dalla polizia, anche in seguito alle segnalazioni dei cittadini. All’interno del locale sarebbero state riscontrate in più occasioni presenze di persone con precedenti penali e di polizia. Secondo quanto riferito dalla Questura, le verifiche avevano inoltre evidenziato episodi ripetuti di disturbo della quiete e della sicurezza pubblica, sia all’interno dell’esercizio sia nelle immediate vicinanze.

Il Comune intende ora intervenire sull’orario di apertura facendo riferimento all’articolo 50, comma 6, del Regolamento di polizia urbana, che consente di ridurre gli orari delle attività interessate da provvedimenti adottati ai sensi dell’articolo 100 del Tulps.

“Questo intervento nasce dall’ascolto dei cittadini e dal confronto costante con le Forze dell’Ordine – continua Coletti -. La riduzione dell’orario serve a intervenire su una situazione che presenta criticità reiterate, limitando le occasioni di aggregazione serale che possono favorire episodi di disturbo e disagio, anche legati al consumo di alcol. Lo scopo è tutelare chi vive e frequenta questa zona, difendendone la tranquillità”.

L’assessore anticipa inoltre che l’attenzione dell’amministrazione non si limiterà al singolo esercizio. “Il messaggio è chiaro – conclude Coletti -. Non resteremo a guardare di fronte a situazioni che incidono sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei residenti. Le regole vanno rispettate e, quando emergono criticità, utilizzeremo tutti gli strumenti in nostro possesso per intervenire. La guardia è alta e stiamo vigilando su altre attività: il controllo delle situazioni a rischio è un obiettivo su cui come Amministrazione siamo perfettamente focalizzati, in coordinamento con la Polizia Locale e le altre Forze dell’Ordine, sia per prevenire che per contrastare le situazioni che, se tollerate, potrebbero innescare episodi di degrado e mettere a rischio la sicurezza”.

La limitazione dell’orario, una volta adottata, avrà una durata di dodici mesi e si aggiungerà alla sospensione temporanea già disposta dalla Questura. L’obiettivo dichiarato dal Comune è contenere le criticità segnalate e tutelare la tranquillità dei residenti del quartiere Giardino.

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