Salute
21 Ottobre 2026

Carcinoma prostatico: a Unife un confronto multidisciplinare tra innovazione e percorsi di cura

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Un esposto per restituire i tre campi alla città

“Da circa tre settimane è stato cementato il centrocampo dello storico campo di calcio dei Tre campi, il più grande dei due rimasti per destinarlo al campo di cricket”. A segnalarlo tramite un esposto, è un gruppo di storici frequentatori dei “Tre campi”

Inaugurato il nuovo accesso nord ovest

Un nuovo ingresso alla città, con una viabilità ridisegnata, percorsi pedonali e ciclabili, spazi verdi e una illuminazione potenziata. Taglio del nastro per il riqualificato accesso nord ovest di Ferrara

Si è svolto venerdì 9 ottobre, presso il Nuovo Polo Didattico dell’Università di Ferrara, la seconda edizione del convegno “Carcinoma prostatico: dalla diagnosi alla terapia, un percorso multidisciplinare”. L’iniziativa ha rappresentato un importante momento di aggiornamento e confronto sulle prospettive della diagnosi e della cura del carcinoma prostatico, a due anni dal precedente appuntamento dedicato al tema.

Responsabile scientifico dell’incontro è stato Luca Urso, ricercatore del Dipartimento di Medicina Traslazionale e per la Romagna di Unife e dirigente medico dell’Unità Operativa di Medicina Nucleare dell’Azienda Ospedaliero‑Universitaria di Ferrara. Il convegno ha riunito professionisti di medicina nucleare, urologia, oncologia, radioterapia, radiologia e anatomia patologica, con l’obiettivo di condividere competenze ed esperienze e approfondire le scelte diagnostiche e terapeutiche nelle diverse fasi della malattia.

L’iniziativa si è inserita nel contesto clinico e di ricerca della Medicina Nucleare ferrarese, diretta da Mirco Bartolomei, dove sono attivi protocolli di sperimentazione internazionali e un’Unità Clinica di Fase 1, tra le poche in Italia. Una realtà in cui assistenza e ricerca sono strettamente connesse e contribuiscono allo sviluppo di nuove prospettive terapeutiche, favorendo il dialogo tra innovazione scientifica e pratica clinica.

Il programma ha affrontato l’intero percorso di cura: dal ruolo della risonanza magnetica e della Pet alla scelta tra sorveglianza attiva, chirurgia e radioterapia, fino alle terapie sistemiche per le forme avanzate. Particolare attenzione è stata dedicata alle terapie con radioligandi diretti contro il Psma (rappresentano una delle più importanti innovazioni nell’oncologia di precisione per il trattamento e la diagnosi del tumore della prostata), ai nuovi radiofarmaci e alle strategie di combinazione terapeutica, che rappresentano alcuni degli ambiti di sviluppo della medicina nucleare nella cura del carcinoma prostatico.

Le sessioni di confronto e le discussioni multidisciplinari di casi clinici hanno offerto l’occasione per collegare le evidenze scientifiche alle decisioni che i professionisti affrontano quotidianamente. Spazio anche all’intelligenza artificiale e al suo possibile contributo come strumento di supporto al medico.

A completare il programma è stato il contributo di Europa Uomo, associazione impegnata nell’informazione sul tumore della prostata e nella tutela dei diritti delle persone che ne sono colpite. L’intervento del presidente, Claudio Talmelli, ha affrontato i temi della umanizzazione delle cure, delle scelte condivise e della qualità della vita, portando nel confronto scientifico la prospettiva dei pazienti e il valore della loro partecipazione consapevole alle decisioni di cura.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com