Eventi e cultura
17 Ottobre 2026
Da giovedì 22 a sabato 24 ottobre al Museo Schifanoia. Giovedì sera concerto per violoncello nel Salone dei Mesi

“Misteri ed enigmi del Rinascimento europeo” per la XXVII Settimana di Alti Studi Rinascimentali

di Redazione | 3 min

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Immagini enigmatiche, simboli, saperi segreti e linguaggi cifrati sono al centro della XXVII edizione della Settimana di Alti Studi Rinascimentali, intitolata “Misteri ed enigmi del Rinascimento europeo”. L’iniziativa è organizzata dall’Istituto di Studi Rinascimentali, parte del Servizio Cultura, Turismo e rapporti con l’Unesco del Comune di Ferrara, in collaborazione con la Fondazione Ferrara Arte, il Dipartimento di Studi Umanistici dell’Università degli Studi di Ferrara, e con il patrocinio dell’Università Vita-Salute San Raffaele.

Il convegno si terrà nella Sala conferenze del Museo Schifanoia (via Scandiana 27, Ferrara) giovedì 22 ottobre a partire dalle 15, venerdì 23 ottobre con due sessioni, alle 9.30 e alle 15, e sabato 24 ottobre dalle 9.30. Tutti gli incontri saranno trasmessi in diretta streaming sul canale YouTube ufficiale del Comune di Ferrara.

Le relazioni sono state scelte dal Comitato scientifico dell’Istituto attraverso una call for papers internazionale, aperta a fine maggio e rivolta a dottorandi, ricercatori e docenti di università e centri di ricerca italiani e stranieri. Ne sono uscite diciannove relazioni, in italiano e in inglese, distribuite in quattro sessioni presiedute da Raphael Ebgi, Cecilia Vicentini, Pietro Di Natale e Salvatore Carannante.

Giovedì, dopo i saluti di Marco Gulinelli, assessore alla Cultura del Comune di Ferrara, di Marco Bertozzi, direttore dell’Istituto di Studi Rinascimentali, e di Raphael Ebgi, professore associato all’Università Vita-Salute San Raffaele e coordinatore scientifico di questa edizione della Settimana di Alti Studi, il discorso inaugurale sarà affidato a Lina Bolzoni, professoressa emerita di Letteratura italiana alla Scuola Normale Superiore di Pisa e socia dell’Accademia dei Lincei. Lina Bolzoni ha dedicato una parte importante dei suoi studi all’arte della memoria e ai rapporti tra parole e immagini nel Rinascimento, e a Ferrara tornerà sul tema del teatro della memoria. La sera, alle 20.30, il Salone dei Mesi ospiterà il concerto del violoncellista Giacomo Cardelli, dedicato alla XXVII edizione della Settimana ed organizzato dall’Associazione Ferrara Musica, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti.

Nel Rinascimento l’enigma era un gioco d’ingegno, ma anche un modo per custodire conoscenze riservate a pochi e per interrogare la realtà e il futuro. Simboli e allegorie attraversavano la pittura, la filosofia, la musica, il teatro e la vita delle corti, e attingevano a tradizioni lontane, da quella araba ed ebraica a quella egiziana. Il punto di partenza dichiarato è Misteri pagani nel Rinascimento di Edgar Wind, uscito nel 1958: a quasi settant’anni di distanza il convegno ne riprende le intuizioni e le allarga ad altri ambiti geografici e disciplinari.

Il convegno non chiude il programma 2026 dell’Istituto di Studi Rinascimentali. Venerdì 30 ottobre alle 21, in Sala Estense (piazza Municipio 14, Ferrara), sarà proiettato il documentario We Were Here: Unveiling Black Presence in Renaissance Art (Usa, 2025, 55′), presentato in sala dal regista italo-ghanese Fred Kuwornu. Il film, accolto con grande interesse alla 60ª Biennale d’Arte di Venezia nel 2024, ricostruisce attraverso dipinti e documenti di sei paesi europei la presenza di comunità afro discendenti nell’Europa del Rinascimento: non soltanto servitori e schiavi, ma anche diplomatici, artisti, studiosi e cavalieri, come il latinista Juan Latino o il duca Alessandro de’ Medici. L’ingresso alla proiezione è libero, senza prenotazione, fino a esaurimento dei posti, con apertura delle porte alle 20:30.

Per aggiornamenti, informazioni sul programma e accesso allo streaming è possibile consultare il sito www.museiferrara.it e seguire le pagine social dei musei e del Comune di Ferrara.

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