Portomaggiore
15 Ottobre 2026
Il Comune, insieme a Hera, ha fatto il punto sul percorso avviato dopo i numerosi allagamenti degli anni scorsi. Partita la richiesta ad Atersir di finanziare con la tariffa del servizio idrico la progettazione esecutiva e la realizzazione delle opere

Villaggio Africano, assemblea pubblica sulla rete fognaria: illustrati gli studi e i prossimi interventi

di Redazione | 3 min

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Portomaggiore. Fare il punto sul lavoro svolto, illustrare le soluzioni individuate e condividere con i cittadini i prossimi passaggi per affrontare le criticità della rete fognaria del Villaggio Africano. Questi gli obiettivi dell’assemblea pubblica che si è svolta nella sera di mercoledì 14 ottobre nella Sala Consiliare della Residenza Municipale, alla presenza dell’Amministrazione comunale, dei tecnici e dei rappresentanti di Hera.

All’incontro hanno partecipato il sindaco Dario Bernardi, che ha aperto la serata, e l’assessora Michela Bigoni. Per la multiutility erano presenti Davide Bigarelli, responsabile Rapporti con gli enti locali; Enrico Deserti, responsabile Reti idriche Hera Ferrara; Francesco Graffiedi ed Elisa Ferri di Heratech.

Nel corso della serata sono stati ripercorsi gli approfondimenti avviati dall’Amministrazione comunale fin dall’inizio del mandato, in seguito ai gravi eventi piovosi del settembre 2021. Negli anni successivi si sono verificati numerosi altri episodi di sofferenza del sistema, aggravati dal cambiamento climatico e dalla crescente frequenza di fenomeni piovosi intensi.

Già nel 2022 era stato realizzato da Hera, su sollecitazione dell’amministrazione, un primo studio idraulico, che aveva permesso di aprire nel 2023 un tavolo di confronto con il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara per valutare la possibilità di realizzare un nuovo impianto di sollevamento con scarico nel canale Diversivo, un’ipotesi che in passato era stata ritenuta non percorribile ma ora è divenuta concreta.

Il percorso è quindi proseguito con un ulteriore rilievo completo, misurazioni di portata e modellazione della rete fognaria realizzato da Hera nel corso del 2025, per approfondire il comportamento del sistema e individuare le possibili soluzioni tecniche.

I tecnici di Hera hanno illustrato ai presenti le criticità della zona, il lavoro di analisi svolto e le prospettive di intervento: nuovo impianto di sollevamento da 2 mc/s in via Kenia e sostituzione di circa 500 metri di rete attuale con collettori fognari di diametro maggiore.

Nel corso dell’incontro è stato inoltre annunciato un intervento di imminente realizzazione (novembre 2026) per migliorare l’impermeabilizzazione di un tratto importante di collettore fognario principale, con l’obiettivo di migliorarne il funzionamento, oltre a rendicontare la sostituzione di oltre 100 caditoie effettuata negli anni passati (2021 – 2022) assieme a diverse pulizie straordinarie della rete.

Per quanto riguarda il progetto complessivo di potenziamento, il Comune ha richiesto ad Atersir, agenzia regionale del servizio idrico, l’inserimento nei piani operativi di intervento – e quindi il finanziamento tramite la tariffa idrica – sia della progettazione esecutiva, sia della realizzazione delle opere. Il quadro degli interventi ipotizzati ammonta ad alcuni milioni di euro e l’investimento sarà meglio definito in base al progetto di fattibilità tecnico-economico. L’obiettivo è realizzare la progettazione nel 2027 e arrivare all’avvio del primo stralcio nel 2028.

Durante il confronto, i residenti hanno posto diverse domande, soprattutto in merito alle tempistiche, alla luce dei numerosi episodi di criticità che hanno interessato il quartiere negli ultimi anni.

“Sappiamo bene – ha dichiarato il sindaco Bernardi – quanto alcune zone del Villaggio Africano abbiano sofferto in questi anni e comprendiamo le preoccupazioni dei residenti, per questo vorremmo essere già più avanti rispetto al percorso di realizzazione vero e proprio del lavoro: tuttavia fin dall’inizio del mandato abbiamo ripreso un dossier che era fermo e lavorato per approfondire il problema e individuare soluzioni concrete, coinvolgendo Hera e il Consorzio di Bonifica. Oggi possiamo condividere con i cittadini il percorso compiuto, e tutto il lavoro fatto in questi anni è indispensabile per poter avere la concreta ipotesi di finanziamento grazie alla tariffa idrica, visto che il comune non può certamente sostenere da solo il costo di un lavoro così complesso. È importante però chiari anche sui passaggi che restano da affrontare: l’obiettivo ambizioso è la progettazione nel 2027 per vedere un inizio lavori entro il 2028. D’altronde non è un piccolo adeguamento, ma un intervento risolutivo e molto oneroso. Continueremo a seguire il percorso con attenzione e a mantenere aperto il confronto con i residenti, come fatto sin qui”.

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