Attualità
15 Ottobre 2026
Momento di sensibilizzazione alla fontana di piazza della Repubblica, con istituzioni e associazioni. L'assessora Coletti: "Portiamo avanti queste iniziative per dare forza e coraggio alle donne e alle loro famiglie"

Ferrara in rosa per la “Giornata nazionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico”

di Redazione | 3 min

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Una luce rosa nel cuore di Ferrara. Nella serata di martedì 13 ottobre anche Ferrara ha aderito, su proposta dell’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti, alla “Giornata nazionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico”, al centro anche di una campagna di sensibilizzazione promossa su scala nazionale da Europa Donna Italia. Tanti i cittadini, donne e non solo, che ieri sera hanno raccolto l’appello, lanciato da Europa Donna in sinergia con Andos Ferrara, di ritrovarsi attorno alla fontana di piazza della Repubblica, che da domenica 12 ottobre fino a mercoledì 14 ottobre ha visto le acque del monumento colorarsi con il colore maggiormente caratterizzante ottobre, il mese della sensibilizzazione contro il tumore al seno.

La “Giornata nazionale di sensibilizzazione sul tumore al seno metastatico” è stata istituita nel 2020 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e da allora il 13 ottobre è l’occasione per dimostrare vicinanza alle famiglie che lottano contro la malattia e con i risvolti psicologici correlati ad essa.

Quattro i filoni che hanno spinto Ferrara ad essere in piazza: sensibilizzare la cittadinanza, dare voce a chi vive il tumore al seno metastatico, valorizzare le comunità e costruire un’Italia più consapevole.

“Grazie a ciascuno di voi per essere qui – ha detto l’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie, Cristina Coletti -. Questo è un appuntamento a cui come Amministrazione comunale teniamo molto, ed è lo stesso sentimento che deve provare tutta la cittadinanza. Ormai questo 13 ottobre è un evento istituzionalizzato, che cercheremo di portare avanti con determinazione ogni anno, per dare forza e coraggio alle donne e alle loro famiglie, coinvolte anch’esse nel percorso di cura. La risposta della città a queste iniziative è sempre un importante atto di vicinanza e il modo migliore per ringraziare ANDOS ed Europa Donna per l’operatività quotidiana dei propri tanti volontari e la sensibilità portata sul territorio”.

Un ringraziamento alle associazioni è arrivato anche da Marilena Bacilieri, direttrice del distretto sociosanitario Centro-Nord: “Come Aziende Sanitarie promuoviamo quotidianamente la cultura della prevenzione. In occasione di questo Ottobre Rosa l’impegno si rafforza attraverso un ricco calendario di iniziative capillari, organizzate anche nei luoghi di prossimità come le farmacie, e un costante programma di eventi formativi”.

“Questa è una serata particolare – ha aggiunto Marcella Marchi, presidente ANDOS Ferrara -, nata per parlare di un problema di rilevanza sociale, che interessa direttamente moltissime persone. Le cure ci stanno portando a fare progressi importanti, ma la strada è ancora tanto lunga e crediamo che le donne con un tumore metastatico debbano avere, prima di tutto, un aiuto psiconcologico”.

Così Paola Boldrini, delegata dell’Emilia-Romagna di Europa Donna Italia: “La nostra mission è tenere alta l’attenzione sui diritti delle donne operate al seno, oggi in modo particolare. Le associazioni si sono molto battute per questa giornata, che è di vera sensibilizzazione. Il tumore metastatico ha bisogno di più cura e più attenzione, affinché si migliori la qualità della vita e si prolunghi la propria esistenza”.

Parola, infine, ai professionisti. “Fino a pochi anni fa – ha evidenziato Alessio Schirone, oncologo – c’era vergogna e paura nel parlare di tumore metastatico. Negli ultimi 20 anni la possibilità di sopravvivenza è triplicata e la qualità di vita è assolutamente dignitosa: questo è l’aspetto più importante”.

“L’impegno è costante e stiamo cercando in tutte le maniere di trovare una soluzione ad ogni persona che viene a cercare aiuto” ha concluso Stefano Baldassarre, chirurgo plastico.

Al termine del momento divulgativo, i partecipanti hanno scattato una foto con la fontana colorata di rosa. La foto è stata replicata anche davanti all’Hotel Annunziata, la cui facciata si è colorata di rosa per sensibilità dei gestori che hanno voluto onorare la ricorrenza.

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