Spettacoli
15 Ottobre 2026
Ferrara Film Corto Festival, sei giorni tra cinema, ambiente e musica Dal 20 al 25 ottobre la nona edizione con proiezioni internazionali, incontri con autori, concerti e iniziative per le scuole. Tra le novità il networking tra festival indipendenti e una serata dedicata alle opere provenienti da Paesi segnati da conflitti e crisi ambientali

Ferrara Film Corto Festival, sei giorni tra cinema, ambiente e musica

di Redazione | 3 min

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Ferrara torna a ospitare il Ferrara Film Corto Festival “Ambiente è Musica”, in programma dal 20 al 25 ottobre. La nona edizione propone sei giorni di proiezioni, incontri con registi e compositori, masterclass, concerti e attività formative, con al centro il rapporto tra uomo, natura e società contemporanea.

Il cuore della manifestazione, organizzata da Ferrara Film Corto Aps, sarà il concorso internazionale di cortometraggi, articolato nelle sezioni “Ambiente è Musica”, dedicata al tema ambientale, “Indieverso”, riservata alle produzioni indipendenti e alle sperimentazioni, e “Buona La Prima”, per le opere prime di autori italiani o residenti in Italia.

Il programma coinvolgerà diversi luoghi della città, tra cui il Teatro Sala Estense, la Sala della Musica, la Sala dell’Arengo e Notorious Cinemas Ferrara. L’apertura sarà affidata, martedì 20 ottobre alle 20.30, alla proiezione fuori concorso del film d’animazione in stop-motion “Wildwood – I segreti del bosco proibito”, diretto da Travis Knight e distribuito da Notorious Pictures, in uscita nelle sale il 22 ottobre.

Le proiezioni dei cortometraggi in concorso si svolgeranno dal 21 al 23 ottobre al Teatro Sala Estense, accompagnate da incontri con gli autori e approfondimenti sui temi ambientali, sociali e culturali. Tra gli ospiti figura Lorenzo Senni, musicista e compositore di elettronica, protagonista mercoledì 21 ottobre di una serata tra retrospettiva, talk e performance. Venerdì 23 sarà invece la volta del concerto monografico dedicato alle musiche per il cinema di Fabio Massimo Capogrosso, compositore premiato con il David di Donatello e il Nastro d’Argento, che presiederà la giuria professionale del festival.

Il programma affronterà anche il rapporto tra territorio, memoria e cambiamenti climatici. Mercoledì 21 ottobre, alla Sala della Musica, sarà presentato “An Alluvial Plain”, videogioco narrativo ambientato nel Delta del Po e nelle Valli di Comacchio, seguito da un confronto sulla gestione delle acque e sul rischio idrogeologico con il Consorzio di Bonifica Pianura di Ferrara. Giovedì 22, invece, una giornata sarà dedicata all’inclusione, ai diritti umani e all’emergenza ecologica, con la proiezione del documentario “Basil – For my voice to be heard” e un incontro con gli autori.

Spazio anche alle scuole, coinvolte in laboratori di educazione all’immagine, proiezioni e incontri con professionisti del settore. Gli studenti degli istituti Carducci, Einaudi, Dosso Dossi e Ariosto di Ferrara, insieme al Poliestetico di Milano, parteciperanno inoltre alla Giuria Giovani, affiancando quella professionale.

Sabato 24 ottobre, dalle 9.30 alla Sala dell’Arengo, si terrà il convegno “Bellezza che cura: nuove frontiere tra arte, benessere, medicina e cura sociale”, dedicato al ruolo delle arti nei percorsi di salute e inclusione. In serata, al Teatro Sala Estense, il gran galà di chiusura si aprirà con la performance del trio Munedaiko, dedicata alla tradizione giapponese dei tamburi taiko, e proseguirà con la cerimonia di premiazione. I vincitori delle tre sezioni principali riceveranno un premio di 300 euro e il Premio Awareness, il trofeo ideato dall’artista Matteo Farolfi e realizzato da Alessio Ragazzi di Rotoplano.

La giornata di domenica 25 ottobre sarà dedicata alle novità di questa edizione, con il “Networking Day” a Notorious Cinemas Ferrara. Al mattino debutterà “Indie Sandbox”, uno spazio di confronto e proiezione per autori indipendenti. Nel pomeriggio sarà presentata la rete dei festival e delle realtà culturali gemellate, tra cui 48 Hour Film Project, Eufonica, Luoghi dell’Anima Italian Film Festival, Moscerine Film Festival e Roma Film Corto Festival.

La manifestazione si concluderà domenica sera con “Voci fuori campo – Sguardi e resistenze dal cinema indipendente mondiale”, una selezione di opere provenienti da Paesi segnati da guerre, instabilità politica e crisi ambientali. La rassegna intende dare spazio a storie e autori meno rappresentati, anche attraverso l’azzeramento delle quote d’iscrizione. Il cortometraggio vincitore riceverà, grazie alla collaborazione con PunxFilm, un contratto di distribuzione internazionale del valore indicativo di 3.000 euro.

Gli eventi sono a offerta libera e consapevole. Per gli appuntamenti serali è prevista la prenotazione gratuita obbligatoria, fino a esaurimento dei posti disponibili. Il programma completo è consultabile sul sito del festival: https://www.ferrarafilmcorto.it/programma-2026.

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