Spettacoli
15 Ottobre 2026
Lo spettacolo promosso dall’Università di Ferrara in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca,  per dare il benvenuto al nuovo anno universitario, ha registrato una grande partecipazione

“Inoffensiv”: Unife ha accolto la comunità studentesca al Teatro Comunale con novanta giovani talenti tra musica e danza

di Redazione | 3 min

Il Teatro Comunale gremito, oltre 700 studenti e un palcoscenico animato dall’incontro tra musica sinfonica e danza contemporanea. “Inoffensiv”, lo spettacolo promosso dall’Università di Ferrara in collaborazione con il Ministero dell’Università e della Ricerca,  per dare il benvenuto al nuovo anno universitario, ha registrato una grande partecipazione e un forte entusiasmo da parte della comunità studentesca.ù

Mercoledì 14 ottobre, novanta giovani talenti dell’Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori Italiani, diretta da Enrico Pagano, e dell’Accademia Nazionale di Danza, sono stati protagonisti di una serata che ha intrecciato il grande repertorio sinfonico e il linguaggio della danza contemporanea, nel segno della cultura e della condivisione.

“Con ‘Inoffensiv’  – ha affermato la rettrice dell’Università di Ferrara Laura Ramaciotti – abbiamo voluto accogliere i nostri studenti attraverso un’esperienza capace di unire bellezza, talento e partecipazione, dando al nuovo anno universitario un inizio che fosse innanzitutto un momento da vivere insieme. Portare la nostra comunità studentesca al Teatro Comunale significa infatti aprire l’Università alla città e, allo stesso tempo, avvicinare i ragazzi a uno dei luoghi più significativi della sua vita culturale. È un modo concreto per ribadire che la formazione universitaria non si esaurisce nelle aule e nei percorsi di studio, ma comprende anche le esperienze, gli incontri e le occasioni che contribuiscono a costruire una comunità. In questo senso, vedere sullo stesso palcoscenico giovani musicisti e danzatori, tutti impegnati in percorsi di alta formazione artistica, ha dato un significato ancora più profondo alla serata: valorizzare il talento delle nuove generazioni significa investire nella loro capacità di esprimersi, di confrontarsi e di costruire il futuro della cultura. Si tratta anche di uno straordinario esempio di proficua collaborazione interistituzionale: lo spettacolo nasce infatti dall’impegno congiunto del nostro Ateneo con il Ministero dell’Università e della Ricerca, l’Accademia Nazionale di Danza, i Conservatori, e il Comune di Ferrara”.

Ad aprire la serata è stata la Sinfonia n. 9 “Dal nuovo mondo” di Antonín Dvořák, composta durante il soggiorno americano del compositore boemo. La partitura ha portato sul palco il confronto tra la tradizione musicale europea e le suggestioni raccolte da Dvořák nel nuovo contesto culturale in cui si trovò a vivere. Melodie, ritmi, contrasti e atmosfere hanno costruito un racconto musicale capace di evocare immagini e movimento.

Ed è proprio da questa dimensione evocativa che ha preso avvio la seconda parte dello spettacolo. Con “Ballet Inoffensiv”, l’Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori Italiani ha accompagnato i danzatori dell’Accademia Nazionale di Danza in una rielaborazione di “Rossini Cards” di Mauro Bigonzetti, riprodotta da Roberto Zamorano.

Sulle musiche di Gioachino Rossini, la coreografia ha trasformato il ritmo musicale in gesto, costruendo una sorta di partitura visiva fatta di energia, ironia, leggerezza e contrasti. Il programma ha proposto “Questo è un nodo avviluppato” da “La Cenerentola”, il “Prélude inoffensif” dai “Péchés de vieillesse”, con Chiara Ricci al pianoforte, e l’Ouverture da “La gazza ladra”.

Il risultato è stato un incontro tra linguaggi diversi, ma profondamente legati dalla capacità di raccontare attraverso ritmo, spazio e movimento.

La serata ha rappresentato anche un’occasione per mettere in evidenza il valore dell’Alta Formazione Artistica e Musicale, attraverso due realtà che investono sulla crescita professionale delle nuove generazioni. L’Orchestra Sinfonica Nazionale dei Conservatori Italiani, istituita dal Ministero dell’Università e della Ricerca, riunisce studenti selezionati attraverso audizioni nazionali e offre loro esperienze artistiche e formative di alto livello. L’Accademia Nazionale di Danza di Roma è invece l’istituzione di riferimento dell’Alta Formazione Artistica per l’arte coreutica, con percorsi dedicati alla danza classica, contemporanea e alla coreografia.

A dirigere l’orchestra è stato Enrico Pagano, direttore e violoncellista classe 1995, mentre la parte coreografica ha portato sul palcoscenico il lavoro di Mauro Bigonzetti, tra i più importanti coreografi italiani contemporanei, già direttore artistico di Aterballetto e del Corpo di Ballo del Teatro alla Scala.

“Inoffensiv” è stato promosso dall’Università di Ferrara, con il supporto del Ministero dell’Università e della Ricerca, la collaborazione dei Conservatori di Ferrara, Bologna e Latina e il patrocinio del Comune di Ferrara.

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