L’ufficialità della notizia, già anticipata nei mesi scorsi, arriva da Cinecittà: “Carlo Rambaldi, il geniale creatore italiano di effetti speciali per il cinema e uno degli artisti più influenti della storia di quest’arte grazie alle sue invenzioni, sarà onorato della Stella postuma sulla Hollywood Walk of Fame, uno dei massimi riconoscimenti cinematografici al mondo”.
L’annuncio ufficiale è stato dato dalla Camera di Commercio di Hollywood, che promuove l’evento onorifico con il nostro Ministero della Cultura, con il Comitato Nazionale per le celebrazioni del 100° anniversario dalla nascita di Carlo Rambaldi e con la Fondazione Carlo Rambaldi.
La posa della stella – si legge nel comunicato di Cinecittà – si terrà la mattina di giovedì 15 ottobre, alla presenza come ‘guest speakers’ di Antonio Saccone, presidente di Cinecittà, di Cristina Rambaldi, nipote dell’artista e vice presidente della Fondazione Rambaldi, e l’attore Matt Winston, figlio di Stan Winston, altro grande maestro degli effetti speciali”.
“Da un paese della provincia di Ferrara fino a Hollywood, la storia di Carlo Rambaldi dimostra quanto i nostri territori sappiano generare talenti capaci di cambiare l’immaginario del cinema mondiale – dichiara Lucia Borgonzoni, sottosegretaria alla Cultura -. La sua è una genialità cresciuta tra le campagne ferraresi e l’Accademia di Belle Arti di Bologna, dentro una cultura del lavoro e dell’ingegno che l’Emilia-Romagna ha sempre saputo coltivare. Questa stella, che arriva nell’anno del centenario della sua nascita, appartiene a lui ma anche alla comunità da cui è partito, e ci ricorda che investire nei luoghi dove nasce la creatività, nelle scuole, nelle accademie e nelle botteghe del sapere, significa preparare i Rambaldi di domani”.
Per Antonio Saccone, Presidente di Cinecittà, “Carlo Rambaldi incarna lo spirito di Cinecittà: creatività, artigianato, tecnica, tecnologia. È umanità unita a innovazione, meccanica che si fa emozione. Pochi artisti nella storia del cinema hanno saputo unire come lui questi aspetti. La stella di oggi, come faceva l’Extraterrestre di Rambaldi, avvicina pianeti solo fisicamente distanti: il grande cinema italiano, e Cinecittà, a Hollywood, e riporta questo immenso artista italiano a casa”.
“Carlo Rambaldi era un artigiano di Vigarano Mainarda che parlava la lingua dei grandi registi – afferma Chiara Sbarigia, presidente del Comitato Nazionale per il centenario di Carlo Rambaldi -: far credere a milioni di spettatori che un oggetto di lattice e ingranaggi fosse vivo, il mondo si è commosso per E.T. come per una persona. Questa stella ricorda che il cinema è anche bottega, pazienza e mestiere tramandato e che prima del digitale c’era un’intelligenza delle mani ed era italiana. In questo l’Italia ha ancora molto da insegnare”.
“Grazie al Ministero della Cultura, a Cinecittà e al Comitato Nazionale per il Centenario di Carlo Rambaldi per aver reso possibile questo momento – aggiunge Cristina Rambaldi, vice-presidente Fondazione Carlo Rambaldi -. Questa stella porta il nome di Carlo Rambaldi, ma appartiene a tutti gli artisti degli effetti speciali pratici: scultori, modellisti, ingegneri, truccatori, artigiani che hanno dato corpo ai sogni del cinema. Il loro è un sapere raro, fatto di mani e di materia, che merita di essere riconosciuto e tramandato”.
L’onorificenza postuma a Carlo Rambaldi – continua Cinecittà – arriva come un atto dovuto a uno dei più geniali professionisti e artisti dell’arte cinematografica, il creatore di effetti speciali vincitore di ben 3 Premi Oscar ottenuti per creature forgiate dal suo estro e dalle sue mani, per cui basta citare i titoli: King Kong (1976, per cui ricevette uno Special Achievement Award), Alien (1979) ed E.T. l’extraterrestre (1982), il suo personaggio più noto che ha commosso generazioni e milioni di spettatori di ogni età.
Prima di E.T. Rambaldi aveva già lavorato con Steven Spielberg per il fondamentale Incontri ravvicinati del terzo tipo, e poi con David Lynch per il cult Dune. Nella sua carriera ha dato la sua opera a nomi che fanno altrettanti capitoli della storia del cinema: Federico Fellini, Luchino Visconti, Pier Paolo Pasolini, Marco Ferreri, Mario Bava, Dario Argento, Lucio Fulci, Pupi Avati, John Huston, Ridley Scott, Oliver Stone, Andrej Zulawski.
In occasione della posa della Stella sulla Walk of fame, l’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles presenta la mostra Carlo Rambaldi: Dreaming the Cosmos, curata da Cristina Rambaldi, aperta dal 14 ottobre al 31 dicembre. Rambaldi, accanto al suo lavoro sugli effetti speciali, è stato anche pittore, scultore, designer e instancabile esploratore di mondi possibili. Dreaming the Cosmos mette in primo piano questo aspetto meno conosciuto del suo lavoro attraverso i dipinti della serie “Atmosfere Spaziali”, insieme a sculture e materiali chiave della sua carriera, tra cui le sue tre statuette degli Oscar e la testa animatronica di E.T. realizzata per celebrare il centenario di Rambaldi. La mostra esplora l’ampio panorama della sua ricerca artistica e il suo costante interesse per il rapporto tra umanità, tecnologia, materia e futuro.
La Mostra è organizzata dall’Istituto Italiano di Cultura di Los Angeles in collaborazione con la Fondazione Carlo Rambaldi con il patrocinio del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, dell’Ambasciata d’Italia a Washington DC e del Consolato Generale d’Italia a Los Angeles. Un ringraziamento speciale al Ministero della Cultura, a Cinecittà e al Comitato Nazionale Carlo Rambaldi.
Già un anno fa la DGCA del Ministero della Cultura e Cinecittà avevano promosso, con l’Academy Museum of Motion Pictures, una grandiosa retrospettiva al Museo dell’Academy, la Casa degli Oscar, di 13 film su cui Rambaldi ha lavorato, per celebrare il suo genio e l’artigianato artistico e tecnico italiano nel tempio del cinema mondiale. E un altro grande omaggio era stato organizzato in un tempio dell’arte americano, il MoMA di New York.
La posa della Stella sulla Walk of Fame mette il sigillo più prezioso su un artista e un cinema che sanno toccare la fantasia e i cuori del mondo. L’evento sarà visibile in streaming Giovedì 15 ottobre alle 11.30 (Pacific time, 20.30 ora italiana) dal sito www.walkoffame.com.