Attualità
13 Ottobre 2026
Dal 23 al 25 ottobre torna la manifestazione dedicata a chi preferisce il viaggio al traguardo. In programma la pedalata di 5 chilometri in 5 ore, la Granfondo del Merendone, incontri e spettacoli con Marco Pastonesi e Alan Marangoni

Si torna a pedalare piano: il Festival del Ciclista Lento compie dieci anni

di Redazione | 4 min

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Cinque chilometri in cinque ore. Un’impresa che farebbe impallidire qualsiasi campione del ciclismo, abituato a inseguire record, cronometri e traguardi. A Ferrara, invece, vince chi arriva ultimo. È questo lo spirito del Festival del Ciclista Lento, che dal 23 al 25 ottobre torna nella città delle biciclette per festeggiare la sua decima edizione, tra pedalate, incontri, musica e soste gastronomiche rigorosamente senza fretta.

Il motto è rimasto lo stesso: «Beati gli ultimi che la vita sanno goder». Una filosofia che ribalta le regole dello sport agonistico per celebrare il piacere di stare in sella, osservare il paesaggio e godersi il percorso senza l’ossessione della prestazione. Perché, almeno per un fine settimana, la vera vittoria sarà prendersela comoda.

Nato dieci anni fa da un’idea di Guido Foddis, musicista e direttore della testata La Repubblica delle Biciclette, il Festival era inizialmente poco più di una provocazione scherzosa. L’ispirazione arrivava dai racconti del giornalista sportivo Marco Pastonesi, che nelle sue cronache preferiva dare voce ai gregari, ai corridori sfortunati e a quelli che faticavano persino a rientrare nel tempo massimo.

Da allora la manifestazione ha ospitato nomi come Gianni Bugno, Giuseppe Saronni, Gilberto Simoni e Alessandra Cappellotto, trasformando quello che era nato come un paradosso in un appuntamento capace di parlare anche di mobilità sostenibile, disabilità e inclusione. Perché la lentezza, spiegano gli organizzatori, non è necessariamente una scelta: per qualcuno è una condizione, per altri un modo di riconquistare autonomia e libertà di movimento.

Il programma prenderà il via venerdì 23 ottobre, dalle 18.30, al circolo La Casona di Cassana, in via Smeraldina 35, con una serata dedicata allo sport inclusivo. Dopo l’aperitivo di benvenuto con Anffas Ferrara, alle 20 sarà protagonista Marco Pastonesi con Strade nere, un recital dedicato alle storie del ciclismo africano, dai grandi campioni alle competizioni meno conosciute, tratto dall’omonimo volume classificatosi secondo al Premio Bancarella Sport 2026.

Durante la serata sarà presentato anche il progetto «A bicycle, a gift of independence», promosso dall’associazione Pedala Diritto, che raccoglie fondi per acquistare biciclette e realizzare una ciclofficina nel campo dei rifugiati saharawi di Tindouf.

Sabato 24 ottobre arriverà il momento più atteso: la pedalata più lenta del mondo, 5 chilometri da percorrere in 5 ore. Il ritrovo è fissato alle 9 a Factory Grisù, in via Poledrelli 21, con partenza alle 10. Più che una gara, sarà una visita guidata a passo di bicicletta tra le strade del centro storico, con degustazioni di specialità ferraresi, musica, incontri e racconti.

Ad accompagnare i partecipanti ci saranno, tra gli altri, Pastonesi, la geologa e divulgatrice Francesca Lugeri, Anffas Ferrara, l’Associazione Parkinsoniani & Caregivers e la società sportiva Stella Alpina di Renazzo. Non mancheranno le sonorità tradizionali dei Cisalpipers e le bolle di sapone del professor Agide Cervi.

La giornata proseguirà alle 20 al circolo La Casona con il Galà del Ciclista Lento, affidato quest’anno ad Alan Marangoni, ex gregario di campioni come Vincenzo Nibali, Peter Sagan e Ivan Basso, oggi volto del canale YouTube GCN Italia.

Insieme a Guido Foddis e Marco Pastonesi, Marangoni porterà in scena Quello che la strada non dice, uno spettacolo musicale ispirato al libro scritto con Giorgio Brambilla. Al centro del racconto ci saranno le fragilità degli atleti, le sconfitte e il peso di una cultura sportiva che pretende di vincere a ogni costo. Una storia che Marangoni conosce bene: dopo una carriera trascorsa ad aiutare gli altri a conquistare successi, ottenne la sua prima e unica vittoria proprio nell’ultima gara, quando aveva già annunciato il ritiro.

Domenica 25 ottobre toccherà invece alla Granfondo del Merendone, l’appuntamento che sostituisce barrette energetiche e integratori con il piacere di una bella tavolata. Si partirà alle 9 da Factory Grisù, con ritrovo alle 8, per un percorso ad anello di 45 chilometri lungo le ciclabili del territorio ferrarese.

Il gruppo attraverserà il Parco Bassani, il Bosco di Porporana, l’Oasi di Vigarano Mainarda e la Delizia estense della Diamantina, percorrendo anche la Destra Po e la Ciclabile Burana. Ad accompagnare i ciclisti saranno ancora Alan Marangoni e Marco Pastonesi, fino al banchetto conclusivo al circolo La Casona, con le ricette della tradizione locale. Il rientro a Factory Grisù è previsto nel primo pomeriggio.

E mentre nelle granfondo tradizionali si lotta per guadagnare qualche secondo, a Ferrara accadrà esattamente il contrario: l’ultimo a tagliare il traguardo entrerà nell’Albo d’Oro del Ciclista Lento.

La manifestazione, organizzata da Slow Travel Asd Aps, si svolge con il supporto, tra gli altri, della Regione Emilia-Romagna e del Comune di Ferrara.

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