Attualità
10 Ottobre 2026
l percorso rientra in una convenzione tra Università e Comune di Ferrara. Coletti: "Promuovere occasioni di ascolto e confronto aiuta a comprendere meglio e a superare il silenzio su temi spesso difficili da condividere"

“Uno sguardo al cielo”, un ciclo di iniziative per esplorare le esperienze e le relazioni umane

di Redazione | 3 min

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Parlare del lutto, della perdita e del dolore significa confrontarsi con alcune delle esperienze più profonde dell’esistenza. Tornano gli appuntamenti del Laboratorio di ricerca e intervento sulle tematiche del morire, del lutto e delle perdite “Uno sguardo al cielo” dell’Università degli Studi di Ferrara, diretto dalla professoressa Paola Bastianoni, con un nuovo ciclo di incontri dedicato alla riflessione, all’ascolto e al confronto.

Dopo le esperienze degli anni precedenti, il Laboratorio, in collaborazione con il Comune di Ferrara, propone il ciclo di webinar “Libri e dialoghi tra lutto, relazioni, educazione e significati”, che accompagnerà il pubblico da ottobre 2026 ad aprile 2027 attraverso sette appuntamenti online, gratuiti e aperti a tutti.

Il percorso – inserito all’interno di una convenzione tra il Comune di Ferrara e l’Università di Ferrara – nasce con l’obiettivo di proseguire un dialogo che negli anni ha coinvolto studiosi, professionisti e cittadini, creando occasioni per affrontare attraverso libri, testimonianze e conversazioni temi spesso difficili da raccontare e condividere. Gli incontri si svolgeranno il lunedì, dalle 18 alle 19.30, sulla piattaforma Meet. Il link per partecipare sarà fornito agli iscritti.

“Parlare di lutto e di perdita significa dare spazio a esperienze che fanno parte della vita, ma che spesso restano difficili da affrontare e condividere – afferma l’assessore comunale alle Politiche Sociosanitarie Cristina Coletti -. Per questo è importante promuovere occasioni di ascolto e confronto capaci di offrire strumenti di comprensione e di accompagnamento, rivolti sia ai professionisti della cura sia a tutte le persone che desiderano approfondire questi temi. La collaborazione tra il Comune di Ferrara e l’Università degli Studi di Ferrara, attraverso il Laboratorio ‘Uno sguardo al cielo’, permette di dare continuità a un lavoro prezioso, che unisce ricerca, sensibilità educativa e attenzione alla dimensione umana delle relazioni. Questo ciclo contribuirà a rendere il lutto e il dolore argomenti di cui parlare con maggiore consapevolezza, superando il silenzio e favorendo una cultura dell’ascolto e della vicinanza”.

Il calendario

Si parte il 12 ottobre 2026 con “Archeologia del lutto. Il valore della narrazione nell’esperienza della perdita”, con Paola Bastianoni e Rachele Dubbini. Il 9 novembre sarà la volta di “Piccolo archivio dell’assenza”, con Giordano Pariti, mentre il 14 dicembre l’attenzione si concentrerà sulla violenza di genere con “Violenza di genere. Pensieri, parole, comportamenti”, con Paola Bastianoni e Silvia Zanazzi.

Il nuovo anno si aprirà l’11 gennaio 2027 con “Narrare il lutto” e “Narrare il dolore”, con Paola Bastianoni. L’8 febbraio saranno proposti due appuntamenti: “Petra e il viaggio nel mondo dei colori”, con Silvia Cantelli, e “Il tuo ricordo – Silent Book”, con Cristina Zaninello.

Il 15 marzo si parlerà di morte, rito e imprevedibilità con “Il sogno dell’eternità. Il necroforo tra imprevedibilità e rito”, con Paola Bastianoni e Mauro Serio. A chiudere il ciclo, il 12 aprile, sarà “Tra terra e cielo: presenza, parola e rito ai confini della vita”, con Rosagemma Ciliberti, Ivano Malcotti e Paolo Fontana.

A dialogare con gli autori nel corso degli incontri sarà il giornalista Stefano Ravaioli.

Il percorso si rivolge in particolare a professionisti dell’ambito psicologico, educativo, sanitario e sociale, studenti, insegnanti, operatori della cura, ma anche a tutte le persone interessate ad approfondire questi temi.

L’obiettivo è offrire uno spazio aperto di ascolto e confronto, nel quale le parole degli autori possano incontrare le domande dei partecipanti e contribuire a costruire nuovi sguardi sulle esperienze della vita, della perdita e della memoria.

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