Bambini e ragazzi ricoverati nei reparti pediatrici dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara hanno potuto assistere ad una dimostrazione di cerca del tartufo con cani addestrati, scoprendo da vicino come nasce e cresce questo prodotto del territorio e quale particolare rapporto si crea tra il tartufaio, il cane e l’ambiente. Si è svolta ieri, giovedì 8 ottobre, in un’area esterna dell’Ospedale di Cona, l’iniziativa realizzata con la collaborazione di Arci Tartufi Ferrara Aps, che ha allestito per l’occasione un apposito “ring di cerca”.
L’attività ha offerto ai giovani pazienti un momento di contatto con la natura e di educazione ambientale, portando nel contesto ospedaliero un’esperienza legata alle caratteristiche del territorio ferrarese. I partecipanti hanno potuto conoscere che cos’è il tartufo, come avviene la sua simbiosi con piante e alberi, il suo ciclo biologico e il rapporto con la flora e la fauna dell’ambiente in cui cresce. Una parte dell’incontro è stata dedicata alla biologia del tartufo, all’ecosistema nel quale vive e alle diverse specie presenti in Emilia-Romagna. A seguire, l’attenzione si è spostata sul rapporto tra il cane e il tartufaio e sulle modalità di una corretta raccolta, nel rispetto dell’ecosistema boschivo. La dimostrazione nell’area esterna ha consentito di osservare come avviene la cerca attraverso l’impiego di cani appositamente addestrati, avvicinandoli a una pratica tradizionale profondamente legata all’ambiente naturale.
A guidare l’iniziativa sono stati Antonio Marchetti (presidente di Arci Tartufi Ferrara Aps), Francesca Dondi (segretaria dell’associazione e dott.ssa in Scienze Gastronomiche, Guida Ambientale Escursionistica (Gae) e sommelier Ais – Associazione Italiana Sommelier), che ha curato il momento frontale di spiegazione dedicato alla conoscenza del tartufo e del suo ambiente) e Maurizio Camattari (socio di Arci Tartufi Ferrara Aps), insieme a Nello Morara ( socio) e Valerio Pelucchi (socio) che hanno collaborato alla preparazione del “ring di cerca” e alle attività con i cani Ariel, Ada e Laila.
Per l’Ospedale di Cona erano presenti Cristina Malaventura (responsabile della Degenza di Pediatria), Franca Mazzini (coordinatrice infermieristica della Pediatria e Chirurgia Pediatrica) e personale sanitario del reparto.
L’esperienza è stata pensata per offrire ai bambini stimoli cognitivi ed ecologici, permettendo loro di mantenere, anche durante la permanenza in ospedale, un collegamento con il mondo esterno. Il progetto individua infatti nell’educazione ambientale e nella scoperta di nuove realtà un’occasione per arricchire le conoscenze e contribuire al benessere psicologico dei più giovani.
Arci Tartufi Ferrara Aps è nata nel novembre 2004 con l’obiettivo di promuovere la tutela e la salvaguardia dell’ambiente, attraverso interventi di rimboschimento e manutenzione di aree pubbliche, il ripristino naturalistico e la creazione di habitat favorevoli allo sviluppo delle aree tartufigene della provincia di Ferrara. Tra le finalità dell’associazione rientrano inoltre iniziative culturali, ricreative e turistiche dedicate alla valorizzazione della raccolta e dell’utilizzo del tartufo Nel corso degli anni l’associazione ha sviluppato attività di manutenzione delle aree boschive e messa a dimora di piante, oltre a una mappatura delle zone vocate alla produzione del tartufo bianchetto realizzata in collaborazione con l’Università di Bologna. Ha inoltre avviato uno scambio di conoscenze con gli atenei del territorio finalizzato alla tutela e al miglioramento del patrimonio tartufigeno naturale. Tra i progetti figura anche la realizzazione e registrazione del marchio “Tartufo Terre Ferraresi”, nato per valorizzare il tartufo locale e favorire la costruzione di una filiera “dalla cerca al piatto”. Accanto alle attività sul territorio, l’associazione promuove conferenze e incontri con agricoltori, associazioni di categoria e amministratori e svolge attività didattiche nelle scuole della provincia di Ferrara, avvicinando i più piccoli alla conoscenza del tartufo e alla pratica tradizionale della cerca.
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