Goro
6 Ottobre 2026
L’assessore Alessio Mammi: "Dopo aver stanziato sei milioni di euro in questi anni per contrastare l'anossia e il granchio blu, confermiamo la creazione di un fondo di ristoro sul bilancio regionale anche per il 2027"

Gianella (FdI): “Urgono soluzioni per scongiurare la moria di cozze”

di Redazione | 3 min

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Individuare soluzioni per affrontare la moria di cozze, tutelandone la semina e la ripresa produttiva e valutando di destinare fondi a sostegno delle imprese del settore. A chiederlo, nel corso del question time odierno (6 ottobre), è il consigliere di FdI, Fausto Gianella, in un’interrogazione sottoscritta anche dai colleghi di gruppo, Nicola Marcello, Alberto Ferrero e Luca Pestelli.

“Quest’estate il nostro litorale ha vissuto una delle crisi più gravi della storia recente” spiega il consigliere. “Le acque hanno raggiunto i 32 gradi, provocando una perdita di cozze tra il 70% e il 100%, e colpendo tutti gli allevamenti. Le temperature elevate anche delle ultime settimane impediscono il ripristino di condizioni accettabili, rendendo vano il recupero degli allevamenti: l’assenza di mareggiate ha inoltre impedito il ricambio di ossigeno tra fondo marino e superficie, creando continue morie di cozze”.

Una crisi che, evidenzia Gianella, “arriva su imprese già indebolite, che hanno investito a caro prezzo nell’acquisto del seme e nella sua posa sui fondali e che ora rischiano di perdere di nuovo tutto”.

A rispondere in aula è stato l’assessore alla Caccia e Pesca, Alessio Mammi. “La mitilicoltura versa in una situazione particolarmente pesante a causa delle anomalie termiche, dei picchi eccezionali di calore e della conseguente anossia unita all’assenza di mareggiate. Si tratta di un colpo durissimo per i nostri impianti, aggravato dalla perdita del seme che purtroppo rischia di compromette la capacità reddituale del settore anche per i prossimi anni. Per sostenere la ripresa produttiva siamo partiti dalla delimitazione delle aree colpite per attivare i ristori a norma di legge. Siamo tuttavia consapevoli che i tempi tecnici della finanza pubblica statale rischiano di non coincidere con le urgenze immediate delle imprese ed è per questo che la Regione sta già valutando misure di propria competenza”. Fra queste misure, ha precisato Mammi, vi sarà l’attivazione di aiuti specifici e indennità compensative anche nell’ambito del relativo fondo europeo. “Dopo aver stanziato sei milioni di euro in questi anni per contrastare l’anossia e il granchio blu – ha proseguito l’assessore -, confermiamo la creazione di un fondo di ristoro sul bilancio regionale anche per il 2027. Parallelamente, abbiamo deciso di promuovere un confronto immediato con gli istituti bancari e i consorzi di garanzia fidi per verificare le condizioni per la sospensione delle rate dei mutui in essere e per l’erogazione di nuova liquidità a favore delle imprese in sofferenza. Non possiamo più permetterci di trattare questi fenomeni come eventi isolati, ma servono strategie di adattamento a lungo termine. Per questo promuoveremo studi e ricerche, anche per la sperimentazione di spostamenti temporanei degli impianti durante i picchi termici. L’impegno dell’assessorato resta massimo a difesa di un settore che rappresenta un patrimonio irrinunciabile in termini di posti di lavoro e di valore economico per il nostro territorio”.

Il consigliere Gianella si è detto soddisfatto della risposta. “Se questi parametri verranno confermati, saremo chiaramente davanti a un’emergenza ciclica che impatterà sull’intero sistema dell’acquacoltura. Si tratta di una sfida complessa, ma siamo convinti che insieme possiamo farcela” ha concluso. “In questo momento, ricevere un ristoro è vitale per queste famiglie: significa poter continuare a lavorare. Al contrario, la dismissione completa del settore comporterebbe la scomparsa definitiva della cozza romagnola, un prodotto di eccellenza non minimamente paragonabile alle cozze straniere importate. Occorre tutelare questa parte fondamentale della nostra identità e peculiarità economica e gastronomica. Ora aspettiamo di vedere come questa risposta sarà concretamente attuata”.

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