Politica
6 Ottobre 2026
L'incontro con una ventina di cittadini a Santa Maria in Vado: nel mirino anche l'attuazione del Pums e la gestione della mobilità nel centro storico

Mobilità e petizioni senza risposta: il Forum Ferrara Partecipata si rivolge al Difensore civico

di Redazione | 2 min

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Una ventina di cittadini si sono incontrati mercoledì 30 settembre nel chiostro della chiesa di Santa Maria in Vado per fare il punto sulle petizioni presentate al Comune sui temi della mobilità, del clima e della salute. L’incontro era stato organizzato dal Forum Ferrara Partecipata per aggiornare i firmatari sul percorso delle richieste e sulla loro interlocuzione con l’amministrazione comunale.

Nel corso dell’incontro, riferisce il Forum, è emerso il disappunto per la mancata risposta del Comune alle diverse petizioni presentate dai cittadini, che avevano come obiettivo il miglioramento della vivibilità urbana. “Petizioni che, si vuole ricordare, altro non erano che richieste di applicazione del vigente Piano Urbano per la Mobilità Sostenibile”, sottolinea il Forum.

Nel mirino c’è quindi il Pums, elaborato durante l’amministrazione Tagliani e approvato nel 2019 dalla prima amministrazione Fabbri. Secondo il Forum, il piano contiene valutazioni e dati sulla mobilità urbana, anche alla luce della normativa europea, con l’obiettivo di ridurre gli effetti del traffico sull’ambiente e sulla salute e con una serie di obiettivi di medio e lungo periodo.

“Gran parte del Piano non è stato realizzato e perciò appare ancora più grave che le richieste dei cittadini non siano ritenute nemmeno degne di una risposta”, afferma il Forum Ferrara Partecipata.

Un altro punto contestato riguarda l’ipotesi di limitazione del traffico nella zona medievale, che l’amministrazione avrebbe presentato a un gruppo ristretto di residenti. Secondo il Forum, si tratterebbe di una proposta “minimale”, avanzata senza coinvolgere gli altri cittadini che avevano già sottoscritto una petizione per chiedere l’ampliamento della zona interessata dalle limitazioni.

Da qui la decisione di presentare un’istanza al Difensore civico, con l’obiettivo di ottenere una risposta alle petizioni. Il Forum afferma comunque di voler mantenere aperta la possibilità di un confronto con l’amministrazione e annuncia l’intenzione di sollecitare nuovamente l’assessore Vita Finzi Zalman.

Durante l’incontro sono stati inoltre segnalati diversi problemi legati alla gestione quotidiana della mobilità, dalle soste irregolari alle piste ciclabili occupate dai veicoli, fino alla presenza di auto nella Ztl. Secondo i partecipanti, anche senza nuovi interventi strutturali sarebbe possibile intervenire facendo rispettare maggiormente le norme già in vigore.

“Se il Comune non vuole attuare il Pums che almeno faccia valere le norme che già esistono: soste selvagge, piste ciclabili occupate da veicoli, Ztl piena di auto”, è la posizione espressa dal Forum, secondo cui “tanto si potrebbe fare con un più oculato utilizzo della Polizia Locale”.

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