Il ruolo della scuola in ospedale
Il 5 ottobre ricorre la Giornata Mondiale degli Insegnanti, istituita nel 1994. All’interno dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara è attiva la Scuola in Ospedale
Il 5 ottobre ricorre la Giornata Mondiale degli Insegnanti, istituita nel 1994. All’interno dell’Azienda Ospedaliero – Universitaria di Ferrara è attiva la Scuola in Ospedale
Sarà la chiesa ferrarese di San Paolo ad ospitare, mercoledì 7 ottobre, "Luoghi ritrovati. Memoria sacra, antichi edifici e nuove funzioni", seconda tappa di un’iniziativa congiunta di public engagement tra Venezia e Ferrara, nata per rafforzare i legami e le collaborazioni tra università e attori culturali dei territori, dal mondo associativo a quello dell’impresa
Esordio vincente per l’Adamant davanti al pubblico amico della Bondi Arena. Dopo il bel successo di Orzinuovi, anche l’accreditata Infodrive di Capo d’Orlando è costretta a cedere il passo ai biancazzurri: Ferrara conduce la gara e, nonostante il brivido nel finale, si porta a casa altri due punti fondamentali per la sua stagione
Si interrompe al "Curtoni" la striscia di vittorie consecutive della Spal, che non va oltre l'1-1 contro un'ostica e organizzata Agazzanese
La scrittura come strumento di resistenza e di sopravvivenza della propria storia e di quella di un popolo martoriato come quello palestinese. È un inno alla potenza della carta e della penna la storia di Nasser Abu Srour, poeta e scrittore palestinese
“Partecipano quest’anno una sessantina di associazioni, di cui il 20% sono nuove”, spiega Silvia D’Ambrosio del Csv Terre Estensi. Un dato che, secondo D’Ambrosio, testimonia anche la capacità della manifestazione di creare relazioni tra le realtà del territorio: “Sono arrivate perché hanno partecipato l’anno scorso o hanno sentito un passaparola”. Alla presenza delle associazioni si aggiunge inoltre la collaborazione di altri enti che, pur non riuscendo a partecipare, mettono a disposizione gazebo, tavoli e altri materiali necessari alla manifestazione.
Il filo conduttore scelto per l’edizione 2026 è la solidarietà, intesa anche come qualcosa di “solido”. Al centro della giornata ci sarà infatti un laboratorio di cittadinanza, nel quale volontari e cittadini saranno invitati a confrontarsi su come immaginano una città più solidale.
“Raccoglieremo le idee dei volontari e anche dei cittadini, se vorranno partecipare, in un modo leggero e democratico – racconta D’Ambrosio – per ragionare su come vorrebbero vedere solidale la propria città”.
Il programma ufficiale prevede dalle 8.30 alle 13 l’incontro tra associazioni e studenti, attraverso giochi e attività interattive, mentre dalle 15 alle 18 i giochi saranno aperti alla cittadinanza. L’obiettivo è utilizzare anche il gioco come strumento per avvicinare persone di età e provenienze diverse al mondo del volontariato.
Alla giornata parteciperanno per il terzo anno anche i Comitati Consultivi Misti delle aziende sanitarie ferraresi. “La nostra missione è proprio quella di fare attenzione alle situazioni di disagio della popolazione, prendere spunto dai suggerimenti e cercare, attraverso la collaborazione con l’Urp, di dare giusta comunicazione dei servizi che sono in continuo cambiamento”, spiega Marinella Bonazza, presidente del Coordinamento dei Comitati Consultivi Misti dell’Ausl di Ferrara.
Anche per i Comitati il tema della solidarietà rappresenta il punto di partenza per un confronto con la comunità e, in particolare, con gli studenti delle scuole superiori. I ragazzi saranno accompagnati dai referenti dei Comitati in un percorso di riflessione sul proprio ruolo di cittadini, sull’empatia, sull’impegno per la salute, sui servizi sociali e sul volontariato.
“Vogliamo capire come loro si sentono come cittadini attivi, che tipo di impegno possono avere rispetto al clima, alle esperienze personali, all’empatia e anche alla salute, ai servizi sociali e al volontariato”, spiega Bonazza.
Le risposte raccolte dagli studenti saranno anonime e saranno successivamente consegnate al Dipartimento di Psicologia Clinica dell’Azienda Usl di Ferrara per essere elaborate. “Da lì – conclude Bonazza – trarremo anche questo sentimento di appartenenza nella comunità”.
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