Riva del Po
5 Ottobre 2026

Uniti per Riva del Po chiede chiarezza ad Astolfi: “Rientri nel gruppo o si dimetta”

di Redazione | 2 min

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Riva del Po. Il Consiglio direttivo di Uniti per Riva del Po interviene sulla posizione del consigliere comunale Alberto Astolfi, chiedendogli pubblicamente “chiarezza e coerenza politica” rispetto alla scelta compiuta nel febbraio 2025, quando lasciò il gruppo consiliare per aderire al Gruppo Misto.

La presa di posizione nasce da quanto dichiarato dallo stesso Astolfi nel documento letto e depositato agli atti del Consiglio comunale il 28 febbraio 2025. In quell’occasione il consigliere aveva motivato l’uscita sostenendo che la lista “abbia esaurito il suo compito e quindi vada sciolta”. Nello stesso documento, riferendosi al programma con il quale era stato eletto, aveva però scritto: “Per mio conto a quello mi atterrò”.

A distanza di oltre un anno e mezzo, Uniti per Riva del Po sostiene di aver proseguito la propria attività politica e consiliare. Il gruppo sottolinea inoltre che, dopo l’uscita di Astolfi, non dispone più di un proprio rappresentante nell’Unione dei Comuni Terre e Fiumi, nonostante il consigliere fosse stato eletto anche in quel consesso come espressione della lista.

Il Consiglio direttivo precisa di non voler mettere in discussione la libertà di Astolfi di aderire al Gruppo Misto, ma pone una questione politica legata alla coerenza tra la scelta compiuta e il mandato ricevuto dagli elettori.

La richiesta viene quindi articolata in due possibilità. “Se Astolfi intende ancora rappresentare il programma di Uniti per Riva del Po, lo invitiamo a rientrare nel Gruppo”, afferma il direttivo. “Se invece ritiene ancora che il nostro progetto abbia ‘esaurito il suo compito’, gli chiediamo di essere conseguente e di rassegnare le dimissioni da Consigliere Comunale, consentendo la surroga con il candidato della lista avente diritto”.

Il gruppo sottolinea infine che il mandato consiliare resta libero e che la richiesta non intende metterlo in discussione. “La libertà delle scelte politiche non impedisce a chi ha condiviso una lista, un programma e un progetto di chiedere pubblicamente conto della coerenza di quelle scelte”, conclude il Consiglio direttivo, che parla di una richiesta di “chiarezza, coerenza e rispetto verso gli elettori” di Uniti per Riva del Po.

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