Eventi e cultura
1 Ottobre 2026
Al Maf di San Bartolomeo in bosco le opere di gianni longhi tra paesaggi e nature morte "pianure pianura"

Al via la mostra pittorica dedicata al territorio ferrarese

di Redazione | 2 min

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A partire da domenica 4 ottobre , la sala Guido Scaramagli del Maf di San Bartolomeo in Bosco ospiterà la mostra pittorica “Pianure Pianura”, di Gianni Longhi, a cura di Corrado Pocaterra. La rassegna coincide con il mese che il Maf dedica alla zucca, ospitando varie iniziative e manifestazioni di fine settimana, che vedranno anche la presenza dell’artista per visite guidate e, magari, con la possibilità di vederlo talvolta all’opera.

I paesaggi di Giovanni Longhi narrano il territorio ferrarese con una “calligrafia” particolare, caratterizzata da campiture di colore denso accostate per dare movimento alle vedute.

Le lezioni impartite da Marcello Tassini hanno sicuramente lasciato un’impronta nei lavori di Longhi.

Così si esprime Adriano Franceschini, altro allievo di Tassini: «… dopo che l’abbozzo aveva preso corpo, si passava subito al colore con un denso tramestio di impasti per ottenere quello desiderato e si procedeva per accostamenti e toni, per ombre e luci e riverberi fino a dar forma e vita in due o più lezioni, alla composizione.».

Anche la tavolozza di Longhi è molto “Tassiniana”: «Sei colori: , due rossi, due gialli, il verde smeraldo, il blu oltremare, più il bianco, il nero era bandito».

Scrive il critico d’arte Corrado Pocaterra: «Al cielo nei dipinti di paesaggio di Gianni è solitamente lasciato il quarto superiore, nei tre quarti sottostanti il paesaggio lineare della bassa pianura padana ha così modo di svilupparsi in tutta la sua profondità. Le luci delle diverse stagioni dell’anno rendono vivo un paesaggio monotono solo all’apparenza ma brulicante di vita e lavoro anche quando l’essere umano non vi compare. A completare le complessità delle pianure, e della pianura anche alcune ” nature silenti”  con i prodotti agricoli e le derrate che ne hanno caratterizzato l’economia, senza dimenticare la zucca, uno dei tratti distintivi ferraresi»..

Visitabile fino al 4 novembre , la mostra sarà presentata da Corrado Pocaterra domenica 11 ottobre, alle ore 15:30.

L’iniziativa è promossa dal Comune di Ferrara, dal Maf e dall’Associazione omonima. L’ingresso è libero e gratuito.

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