Codigoro
27 Settembre 2026
Successo per la prima Half Marathon tra sport e territorio. Il portacolori di Poggio Renatico e l’atleta romagnola dominano dal via al traguardo

Mille runner ai piedi dell’Abbazia: Bragaglia e Bonci conquistano Pomposa

di Redazione | 4 min

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Pomposa. Un migliaio di persone hanno animato questa mattina Pomposa per la prima edizione dell’Abbazia di Pomposa Half Marathon, la 21,097 km competitiva inserita nelle celebrazioni per il millenario dell’Abbazia, e della 6 km non competitiva. Una giornata di sole, cielo azzurro e temperature estive ha accompagnato gli atleti lungo un percorso veloce e scorrevole, ideale per chi era alla ricerca del proprio personal best. Una festa di sport che ha coinvolto runner, camminatori, famiglie, volontari, organizzatori e pubblico, trasformando Pomposa in un grande villaggio dedicato alla corsa e alla scoperta del territorio.

La partenza della 21K è avvenuta alle 9.30, a circa trecento metri dall’Abbazia di Pomposa, protagonista assoluta della giornata e simbolo di un territorio. Il traguardo, invece, ha accolto gli atleti proprio all’ombra del celebre campanile, dopo un ultimo tratto spettacolare caratterizzato da un lungo tappeto rosso che ha accompagnato gli ultimi cento metri di gara. Pochi minuti dopo è partita anche la 6 km non competitiva, che ha portato lungo le strade di Pomposa un pubblico eterogeneo, unito dalla voglia di vivere una giornata all’insegna dello sport e della convivialità.

A conquistare la prima edizione della mezza maratona sono stati Roberto Bragaglia, di Poggio Renatico (Ferrara), e Giorgia Bonci, originaria di Cervia e oggi residente ad Alfonsine (Ravenna).

Entrambi hanno condotto la gara praticamente dall’inizio alla fine in solitaria, costruendo un margine importante sugli avversari e aggiudicandosi anche il Traguardo Volante “Guido Monaco”, posizionato a metà percorso, a Codigoro. Bragaglia ha tagliato il traguardo in 1:15:16, precedendo Marco Maglia, secondo in 1:19:19, e Luca Benini, terzo in 1:20:20. Al femminile, vittoria per Giorgia Bonci in 1:23:48, davanti a Mariarosaria Valente, seconda in 1:28:56, e Giorgia Mancin, terza in 1:31:22.

«È andata molto bene, il percorso era bello e la giornata ideale – ha raccontato Roberto Bragaglia al traguardo –. Sono riuscito a mantenere i miei obiettivi e quindi sono molto contento. Conoscevo già l’Abbazia di Pomposa, ma non avevo ancora avuto il piacere di visitarla: il giro prima della gara ha portato bene. Il tratto che mi è piaciuto di più è stato quello verso l’arrivo, con il percorso in vista: molto suggestivo».

Soddisfatta anche Giorgia Bonci: «È stata una bella gara, il percorso era veloce. Ho corso in solitaria perché non avevo nessuno vicino, quindi mi sono gestita a sensazione ed è stata una gran gara. L’organizzazione è stata perfetta. Il percorso ha tanti rettilinei e la consiglio a chi vuole inseguire il proprio personale. Ho vinto anche il Traguardo Volante a Codigoro, dove ho trovato un bel pubblico e una piazza in festa. Dedico questa vittoria alla mia famiglia, che mi segue sempre».

A sostenere i partecipanti lungo i 21,097 km ci sono stati anche i 16 pacer della Runner’s School Italia, impegnati ad accompagnare i runner verso diversi obiettivi cronometrici. Un servizio particolarmente apprezzato in una gara nata anche con l’obiettivo di offrire un percorso veloce e favorevole a chi desiderava provare a migliorare il proprio primato sulla distanza. La manifestazione ha richiamato partecipanti da numerose parti d’Italia: dieci le regioni maggiormente rappresentate, con Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia ai primi posti per numero di iscritti.

Tra i protagonisti della giornata anche Maurizio Baglini, pianista di fama internazionale, Ambassador dell’Abbazia di Pomposa Half Marathon e grande appassionato di corsa.

Baglini ha chiuso la sua prova in 1h40’24”, migliorando il tempo realizzato dodici anni fa. «Sono andato più forte di dodici anni fa: quindi invecchiando si migliora! – ha scherzato Baglini –. E poi siglare questo tempo in un luogo così musicale come l’Abbazia di Pomposa mi ha fatto capire che questo tracciato vale come un compositore importante. Cosa mi è piaciuto di più? Il paesaggio del Delta del Po, che merita davvero di essere scoperto perché non lo si conosce abbastanza».

Ha partecipato alla 6 km insieme alla moglie Giorgia anche lo scrittore Marcello Simoni, Ambassador della manifestazione, che nel pomeriggio ha inoltre accompagnato un gruppo di partecipanti alla speciale visita dell’Abbazia. «Sono davvero grato di avere partecipato a questo evento, davvero ben organizzato – ha raccontato Simoni –. La mia impressione è stata quella di prendere parte a qualcosa dove c’erano atleti molto preparati, ma dove a predominare su tutti è stato l’entusiasmo collettivo».

A seguire la giornata anche le istituzioni locali, con la Sindaca di Codigoro Alice Zanardi, il Vice Sindaco Francesco Fabbri e l’Assessore allo Sport Samuele Bonazza, insieme al team organizzativo che ha lavorato alla realizzazione della manifestazione. Presente anche il consigliere regionale Paolo Calvano, che ha scelto di vivere la giornata da runner, partecipando alla 21K.

«Il Comune è soddisfattissimo, siamo felici di essere arrivati a questo traguardo – ha commentato l’Assessore allo Sport Samuele Bonazza –. Ho seguito la gara in moto, per verificare che fosse tutto a posto. È stato un ruolo molto operativo, ma è stato bello vedere da vicino lo svolgimento della manifestazione e tutta la macchina organizzativa».

La prima edizione dell’Abbazia di Pomposa Half Marathon si chiude così con una giornata che ha unito sport, cultura, territorio e partecipazione. Un migliaio di persone hanno attraversato Pomposa correndo, camminando, facendo il tifo o lavorando dietro le quinte. Una grande squadra composta da organizzatori, istituzioni, volontari (150 il numero), pacer, staff, sponsor e partner che ha permesso di trasformare la prima 21K di Pomposa in una giornata di festa.

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