Politica
28 Settembre 2026
L’associazione contesta l’esenzione prevista dal 2027 e chiede di destinare i 2,3 miliardi di euro al trasporto pubblico locale: "Incentivare l’uso dell’auto privata significa produrre emissioni"

Bollo auto, il Forum Ferrara Partecipata: “Una scelta in contrasto con la tutela dell’ambiente”

di Redazione | 2 min

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Il Forum Ferrara Partecipata interviene sull’abolizione del bollo auto prevista dal 2027 per le vetture fino a 80 kW e sui possibili effetti della misura sul piano ambientale. Il provvedimento, approvato dal Governo, riguarda oltre il 70% delle auto in circolazione e, insieme ai motocicli, circa 14,5 milioni di veicoli. Per il 2027 è previsto un trasferimento alle Regioni di circa 2,3 miliardi di euro a compensazione del mancato gettito.

Secondo il Forum, la scelta sarebbe in contrasto con gli obiettivi di riduzione delle emissioni promossi dallo stesso Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica attraverso la campagna “Cultura e consapevolezza”.

“Quindi ci chiediamo ha senso incentivare l’uso dell’auto privata sgravata dal bollo producendo emissioni dannose, e poi rimuovere (come?) la stessa quantità e tipologia di emissioni, per raggiungere il totale di zero emissioni?”, sostiene l’associazione.

Il Forum Ferrara Partecipata propone quindi di utilizzare le risorse destinate alla compensazione per rafforzare il trasporto pubblico locale. “Non sarebbe meglio invece impiegare lo stesso importo – 2,3 miliardi di euro – ammesso che sia possibile utilizzare così il residuo Pnrr, per incentivare subito il trasporto pubblico locale che abbatte naturalmente le emissioni?”, chiede.

L’intervento richiama anche il tema degli effetti dell’inquinamento sulla salute. “Il trasporto su strada è responsabile di gran parte delle emissioni di ossidi di azoto e polveri totali sospese”, afferma il Forum, sottolineando inoltre la situazione delle regioni padane, dove il trasporto rappresenterebbe una fonte rilevante di Co2 e di sostanze climalteranti.

Da qui la richiesta al Governo di revocare la misura. Il Forum Ferrara Partecipata dichiara di aderire all’iniziativa insieme ad altre associazioni ambientaliste e civiche, tra cui Cittadini per l’Aria, Clean Cities, Isde, Kyoto Club, Torino Respira, Legambiente, Greenpeace e Wwf.

“Per queste ragioni il Forum Ferrara Partecipata aderisce insieme ad altre associazioni alla richiesta al Governo di revoca di questa misura iniqua”, conclude l’associazione, sintetizzando la propria posizione nello slogan: “Zero salute, Zero difesa dell’ambiente”.

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