Portomaggiore. Si rinnova e si rafforza il legame di solidarietà tra la Portuense Ciclismo e l’Istituto di Riabilitazione Montecatone. Venerdì mattina una delegazione di ciclisti della società sportiva portuense ha raggiunto in bicicletta la struttura di Imola per consegnare alla Fondazione Montecatone il ricavato della raccolta fondi promossa nelle scorse settimane a Portomaggiore.
A condividere questo momento è stato anche il Sindaco Dario Bernardi, che ha accompagnato la delegazione in rappresentanza dell’Amministrazione comunale. Ad accogliere i ciclisti erano presenti il presidente della Fondazione Montecatone Marco Gasparri, il segretario generale Giorgio Conti e Angelo Dall’Ara, in rappresentanza dell’Aus – Associazione Utenti Unità Spinale di Montecatone.
La raccolta è stata resa possibile grazie alla disponibilità di Ferramenta Bertoni, Zamagni Siderbriko, Bar Sole, Caffetteria Lux e Happy Days, che hanno ospitato i contenitori per le donazioni, e del bar di Festissima, la festa estiva del Pd di Portomaggiore, che ha aderito mettendo a disposizione un ulteriore punto di raccolta.
Quella consegnata oggi è l’ultima tappa di un rapporto che la Portuense Ciclismo porta avanti da anni e che affonda le proprie radici nella storia di Andrea Rosati, socio ed ex presidente della società, preso in carico da Montecatone dopo il grave incidente del 2020.
Da allora la Portuense Ciclismo ha trasformato quell’esperienza in un percorso continuativo di solidarietà, e si è consolidato l’appuntamento della pedalata solidale per raggiungere Imola. Oggi, con la nuova donazione, quel legame trova un’ulteriore e concreta conferma.
«Essere tornati oggi a Montecatone con i nostri ciclisti e aver consegnato alla Fondazione il frutto della raccolta che abbiamo promosso a Portomaggiore è motivo di grande soddisfazione – commenta il presidente della Portuense Ciclismo, Gian Pietro Mezzogori–. Il rapporto con Montecatone nasce da una storia che ci ha toccato profondamente, ma negli anni è diventato qualcosa di più: un legame che vogliamo continuare a coltivare attraverso iniziative concrete. Ringraziamo tutti coloro che hanno contribuito alla raccolta, dagli esercizi commerciali che hanno ospitato i contenitori ai cittadini che hanno scelto di fare una donazione. Tornare qui oggi significa anche confermare che la solidarietà non è un episodio, ma un impegno che la nostra società vuole portare avanti nel tempo. Siamo felici di poter dare ancora una volta il nostro piccolo contributo a una realtà così importante».
La presenza del sindaco Bernardi alla consegna ha voluto sottolineare anche il valore comunitario di un’iniziativa nata dall’associazionismo sportivo e diventata negli anni patrimonio di tutta Portomaggiore.
«Quello che la Portuense Ciclismo ha costruito in questi anni – sottolinea il sindaco Dario Bernardi – è qualcosa di cui l’Amministrazione comunale è orgogliosa. La vicenda di Andrea Rosati ha dato origine a un rapporto che è cresciuto nel tempo e che oggi coinvolge una comunità intera. Essere qui, insieme ai ciclisti portuensi, per consegnare quanto raccolto significa dare continuità a una storia di solidarietà che ha già visto tanti momenti importanti. C’è poi un aspetto che ci rende particolarmente orgogliosi: le persone di Portomaggiore hanno individuato in Montecatone una destinazione affidabile, concreta e valida per il loro gesto di solidarietà. Significa che nel tempo si è costruita una fiducia autentica verso questa realtà e verso il lavoro che quotidianamente viene svolto a favore delle persone e delle loro famiglie. Ringrazio la Portuense Ciclismo, la Fondazione Montecatone, l’Aus e tutti i cittadini e gli esercenti che hanno contribuito: è anche attraverso queste esperienze che una comunità dimostra concretamente di saper essere vicina a chi ne ha bisogno».
La giornata conferma così una collaborazione che va oltre la singola iniziativa e che negli anni ha saputo coinvolgere sport, associazionismo, cittadini e istituzioni, mantenendo vivo un legame nato da una vicenda personale e trasformato in un percorso condiviso di solidarietà.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com