Una rimodulazione del servizio dei militari dell’Esercito, impiegati nell’operazione Strade Sicure, i cui orari e modalità di pattugliamento saranno riorganizzati per garantire una copertura ancora più capillare e flessibile dei quadranti più sensibili della città. È la decisione presa nell’ultimo Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che, nella mattinata di mercoledì 23 settembre, presieduto dal prefetto Massimo Marchesiello, è stato convocato per fare il punto su sicurezza e decoro urbano della zona Gad.
Alla riunione in Prefettura hanno preso parte anche l’assessore alla Sicurezza del Comune di Ferrara, Cristina Coletti, il questore e i comandanti provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza. L’incontro arriva dopo il sopralluogo congiunto effettuato nei giorni scorsi dalle forze dell’ordine insieme all’amministrazione comunale nell’area interessata, svolto proprio per valutare direttamente sul campo le esigenze del quartiere e pianificare gli interventi più efficaci a tutela dei residenti.
Durante il vertice è stata concordata una strategia operativa focalizzata sulla prevenzione e il coordinamento tra tutti gli enti preposti. E proprio in quest’ottica è stata disposta la rimodulazione del servizio dei militari dell’Esercito impiegati nell’operazione Strade Sicure
Durante la riunione è stato presentato il quadro delle attività svolte dalle forze di polizia e dalla Polizia Locale nel periodo nel periodo dal 1° giugno ad oggi. Complessivamente, tra giugno e settembre sono stati controllati oltre 1.670 veicoli e identificate circa 2.760 persone dalle quattro componenti impegnate, cui si affiancano 7 arresti e oltre 30 persone denunciate a piede libero e 458 sanzioni amministrative irrogate, a conferma di un presidio costante e capillare del territorio, con particolare attenzione al contrasto dello spaccio, dei reati predatori e dei fenomeni di degrado urbano.
La presenza sul territorio si conferma un elemento fondamentale per prevenire i fenomeni criminosi e intervenire tempestivamente quando necessario: i numeri di questi mesi testimoniano un’attività intensa e continuativa, che ha permesso di accompagnare le esigenze del quartiere e di dare risposte concrete alle situazioni via via emerse. La sicurezza e la qualità della vita dei cittadini restano una priorità condivisa dalle istituzioni coinvolte, che intendono proseguire con un impegno costante e con tutti i mezzi a disposizione.
Il prefetto Massimo Marchesiello ha sottolineato lo spirito di collaborazione che ha caratterizzato il lavoro del Comitato: “Il confronto di oggi conferma la piena sinergia tra tutte le forze dell’ordine e l’amministrazione comunale nella tutela della zona Gad. La rimodulazione dei servizi disposta va nella direzione di una presenza ancora più mirata ed efficace sul territorio, a garanzia della sicurezza e della vivibilità del quartiere”. L’assessore comunale alla Sicurezza, Cristina Coletti, ha commentato: “I dati confermano la scelta dell’amministrazione di mantenere su questa zona un presidio assiduo, in coordinamento con le forze dell’ordine: il nostro impegno per la sicurezza dell’area resta concreto e costante”.
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