Era stato arrestato per spaccio, dopo che gli agenti della Polizia Locale Terre Estensi gli avevano trovato cinque panetti di hashish da oltre 490 grammi all’interno della propria auto. Ieri (martedì 22 settembre) mattina, a distanza di quasi un anno da quell’episodio, è stato condannato in abbreviato a un anno e sei mesi di carcere. È quanto ha deciso, riconoscendo le attenuanti generiche, il gup Sandra Lepore del tribunale di Ferrara nei confronti di un 39enne di nazionalità marocchina.
Il fatto era avvenuto durante la serata dello scorso 17 ottobre nel parcheggio del McDonald’s di via Modena, durante un servizio contro la compravendita di droga in città da parte dei poliziotti locali.
A finire in manette, oltre al 39enne, anche un 24enne connazionale che era in auto con lui e un 34enne di nazionalità albanese. Secondo quanto ricostruito dagli agenti, il 39enne e il 24enne erano arrivati a bordo di una Fiat Multipla e, una volta scesi dal veicolo, avevano raggiunto il 34enne che li stava aspettando sotto i portici. Tempo qualche minuto e i tre, tornati nelle vicinanze dell’automobile, avevano iniziato a discutere animatamente, facendo insospettire i poliziotti che erano in abiti civili.
Quest’ultimi decisero quindi di intervenire, bloccando il veicolo prima che lasciasse il parcheggio.
Dalla perquisizione dell’automobile, gli agenti trovarono due involucri in cellophane contenenti cinque panetti di hashish da oltre 490 grammi, che erano nascosti sotto al sedile del passeggero, e successivamente li sequestrarono.
I poliziotti procedettero quindi all’arresto del 39enne, conducente e proprietario dell’auto, che – a precisa domanda – non riuscì a giustificare quel possesso di droga. Ma non solo, dopo aver provato a usarlo, spezzò il telefono cellulare che aveva con sé, davanti agli operatori.
Le manette scattarono anche per il 24enne che era con lui e per il 34enne, che tirò fuori dalle tasche 880 euro in banconote, ritenute inizialmente dubbia provenienza.
Successivamente, i tre furono portati al comando di via Tassoni per la perquisizione e la foto segnalazione, mentre il cane Aaron trovò altri 0,37 grammi di hashish nell’automobile, sottoposta a sequestro insieme alla droga, al denaro e ai telefoni cellulari.
Chiusa l’indagine, il 39enne fu rinviato a giudizio, mentre gli altri due che erano con lui al momento dei fatti vennero ritenute estranee alla vicenda.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com