Politica
23 Settembre 2026
Niente udienze per gli avvocati per i giorni dal 23 al 29 settembre 2026: “Arretramento delle garanzie”

Avvocati intercettati in carcere, la Camera Penale proclama l’astensione

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Gioventù Nazionale Ferrara al Fenix di Roma

Gioventù Nazionale Ferrara presente a Fenix. La festa di Gioventù Nazionale, che si è tenuta a Roma da mercoledì a domenica della scorsa settimana, ha visto la partecipazione di 15 giovani militanti ferraresi

Campo Largo, Bonaccini: “Solo l’alternativa non basta, serve un’idea di Italia”

Nonostante il maltempo, sono più di un centinaio le persone che sono rimaste ad ascoltare Stefano Bonaccini alla Festa del Partito Democratico di Ferrara. Sul palco, a intervistarlo, il direttore di Estense.com Marco Zavagli. Un confronto durato oltre un'ora e partito dalla politica italiana per allargarsi rapidamente all'Europa e agli scenari internazionali

La giunta dell’Unione delle Camere Penali Italiane ha proclamato l’astensione dalle udienze e da ogni attività giudiziaria nel settore penale per i giorni dal 23 al 29 settembre 2026 compresi.

Il motivo dell’astensione risiede nell’assenza di risposte istituzionali sulla vicenda delle captazioni illegittime dei colloqui tra detenuti e difensori presso il carcere di Perugia “Capanne”, protrattesi per circa sei mesi in violazione degli artt. 15 e 24 della Costituzione, degli artt. 6-8 Cedu e dell’art. 103 c.p.p.

Nonostante l’impegno assunto dal Ministro della giustizia il 4 giugno 2026 di avviare accertamenti tramite l’Ispettorato generale, a distanza di oltre tre mesi non è stata fornita alcuna informazione, né dal ministro né dal procuratore generale di Perugia, sollecitati con ripetute richieste.

Questa vicenda rientra in un più ampio quadro di arretramento delle garanzie, che include lo stallo della riforma sul sequestro di dispositivi digitali, i tentativi di ampliare l’uso delle intercettazioni, l’estensione dei poteri preventivi di polizia anche verso i minori, la proposta di modifica dell’imputabilità minorile e la persistente emergenza da sovraffollamento carcerario (139,5% di capienza reale, 46 suicidi nel 2026).

Sulla base di tali premesse, la giunta chiede al Ministro della giustizia di rendere noti gli esiti degli accertamenti sui gravissimi fatti di Perugia, sollecita Governo e Parlamento a riprendere le riforme garantiste e ad affrontare l’emergenza penitenziaria, riservandosi ulteriori iniziative politico-istituzionali.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com