Nulla da fare. Troppo superiore Salerno per un Ariosto ancora non al meglio della condizione. Le padrone di casa si impongono nettamente nel punteggio con un eloquente 35-14, che fotografa fedelmente la reale differenza tra le due formazioni in campo.
All’Ariosto, va concessa l’attenuante di essere ancora un cantiere aperto, con la tunisina Tahani Ammar schierata in campo dopo solamente un paio di allenamenti disputati in settimana. Difficile trovare qualcosa da salvare per la formazione ferrarese, ad eccezione del portiere Micaela Bustos autrice di una eccellente prestazione, e capace di esibire una serie di prodezze, che hanno impedito al punteggio finale di assumere proporzioni ancora più severe, per lei anche tre rigori neutralizzati nella prima frazione di gioco. Sul banco degli imputati, invece, una fase difensiva decisamente deficitaria, con le avversarie che tagliano come una lama nel burro la difesa ferrarese, troppo morbida e distratta.
Colpendo ripetutamente in contropiede, Salerno chiude di fatto la sfida già a metà del primo tempo, portandosi avanti nel punteggio fino al 9-1 al quindicesimo minuto. Sull’altro versante invece, la manovra offensiva dell’Ariosto fatica tremendamente, davanti al muro difensivo avversario, ad eccezione a tratti del pivot Manfredini abile a concretizzare tutti gli assist che gli vengono serviti centralmente. L’inerzia della gara, però, è tutta in favore della Jomi, che allunga ulteriormente nel finale di del primo tempo, fino al 16-5 con cui si va all’intervallo.
La ripresa è un monologo campano, con coach Melis, che non riesce a correggere un assetto difensivo, che continua a concedere spazi e ampissimi varchi, dove inserirsi alle giocatrici avversarie, che trasformano con freddezza ogni contropiede concesso in totale libertà. Salerno, raggiunge il +20 a proprio favore ad una manciata di minuti dal termine con la vittoria già ampiamente in cassaforte, e allunga successivamente, fino al 35-14 con cui viene mandato a referto il punteggio finale.
L’Ariosto ha probabilmente pagato caro il prezzo questo esordio di campionato, dovendo ancora completare l’inserimento dei numerosi volti nuovi nel proprio roster. La brasiliana Engel ha ampiamente dimostrato nelle precedenti stagioni disputate nel nostro campionato il proprio valore, così come l’argentina Battiston ex della gara, capace nel recente passato, anche di vincere uno scudetto proprio con la maglia di Salerno. Giusto concedere tempo per un minimo di ambientamento anche alla tunisina Ammar, scesa in campo ad appena un palio di giorni dal suo arrivo a Ferrara, e quindi ancora a corto di preparazione.
Ora per le ragazze dell’Ariosto, si prospetta una settimana di intenso lavoro in palestra, in vista dell’esordio casalingo, contro un’altra avversaria di primissima fascia come Brixen, in programma sabato prossimo, al PalaBoschetto. Altra sfida decisamente complicata, ma tutta vivere, in questo arduo avvio di stagione della Pallamano Ariosto, nel campionato di serie A1 femminile.
TABELLINO ARIOSTO:
Engel 3, Vaccari, Ferrara 2, Degli Uberti, Manfredini 4, Zaramella, Vitale, Malaguti, Ammar 2, Bustos, Brunetti, Battiston 1, Soglietti 2.
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