Cronaca
31 Agosto 2026
Si tratta dell'ultimo componente della banda dei trattori, che tra il 2022 e il 2023 depredò le province di Ferrara, Ravenna e Bologna

Latitante scoperto grazie a un selfie, dalla procura la citazione diretta a giudizio

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Sella Cento, prima vittoria da corsara

Seconda amichevole della stagione e prima trasferta per la Sella Cento, impegnata alla Unieuro Arena contro l'Unieuro Forlì in occasione del Memorial “Niccolò Ulivi”

Latitante da mesi era stato scoperto grazie a un selfie. L’uomo era in vacanza ad Amalfi e non ha resistito alla tentazione di scattarsi un selfie con l’incantevole golfo sullo sfondo.

Non solo. L’incauto ricercato aveva anche pubblicato la foto sui propri social, facendo scattare l’alert dei sistemi di riconoscimento facciale delle forze dell’ordine.

A quel punto, individuato la primula nera, gli inquirenti ne avevano seguito le tracce e lo arrestarono nell’agosto del 2024 in un hotel in provincia di Rieti.

Si tratta dell’ultima costola dell’inchiesta che ha portato dietro le sbarre la famigerata banda dei trattori che tra il 2022 e il 2023 aveva imperversato tra le provincie di Ferrara, Ravenna e Bologna.

La banda era specializzata in furti di mezzi agricoli e ne mise a segno parecchi, se è vero che in un solo semestre causò danni per circa 800.000 euro.

Il copione era sempre lo stesso. Individuato l’obiettivo da colpire dopo attenti sopralluoghi, in tutti i casi aziende agricole con macchine operatrici nuove e molto costose, il gruppo eseguiva il furto, utilizzando anche dei disturbatori di frequenze per inibire i gps dei trattori, e caricava i mezzi su delle bisarche trasportandoli subito oltre confine.

Alcuni di loro giungevano dalla Romania percorrendo le strade a bordo di autovetture munite di rimorchio e/o furgoni per raggiungere le aziende da depredare e, una volta caricati i mezzi rubati sul furgone, tutti ripartivano la notte stessa, per fare rientro in Romania, dove i mezzi rubati venivano rivenduti.

Sulle tracce dei cinque componenti della gang, tutti di origine rumena, si erano messi i carabinieri del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale.

Complessivamente i militari hanno ricostruito ben 13 furti commessi nelle tre province “di competenza”.

A parte due arrestati in flagranza, gli altri erano riusciti a riparare all’estero e tornare nel paese di origine. Due di questi ultimi vennero raggiunti da altettanti mandati di arresto europeo, successivamente estradati e condannati in Italia.

Ora rimane da giudicare solo lui, C.L., 36 anni, chiamato a rispondere di solo due dei furti della banda. Entrambi compiuto tra il 17 e il 18 febbraio 2023 a Comacchio e a Volania. Il bottino consisteva in due trattori del valore di circa 40mila euro ciascuno.

Nei confronti del 36enne la procura ha emesso un decreto di citazione diretta a giudizio. Il processo a suo carico inizierà il 15 dicembre davanti al tribunale di Ferrara.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com