Il Ferrara buskers Festival si prepara ora al grande weekend conclusivo di sabato 29 e domenica 30 agosto, con un programma di appuntamenti, spettacoli, incontri, reading e attività che accompagneranno il pubblico fino alla serata finale di domenica, affidata allo speciale evento “Il Bosco dell’Armonia” di Augusto Ferrari ed Enrico Luparia, con Omar Pedrini e il contributo vocale registrato di Moni Ovadia. Sabato 29 agosto le esibizioni dei buskers animeranno il centro storico dalle 20 alle 24, mentre domenica 30 agosto il programma si concentrerà dalle 16 alle 21, con gli spettacoli dei buskers e gli appuntamenti della giornata conclusiva.
Le prime due serate della 39ª edizione del Ferrara Buskers Festival hanno portato nel centro storico di Ferrara un grande pubblico, accolto dalle esibizioni dei buskers e da un programma che ha visto alternarsi musica, performance, acrobazia, incontri e iniziative dedicate alla cultura e alla partecipazione. Il Festival ha così confermato, fin dalle prime giornate, la sua capacità di trasformare la città in un grande palcoscenico a cielo aperto, nel segno di quello spirito di sorpresa e libertà racchiuso nel tema di questa edizione: “Aspettati l’inaspettato”.
A caratterizzare l’apertura di mercoledì 26 agosto è stata la spettacolare doppia slackline di Nazareno Marcantoni sul fossato del Castello Estense, con una prima esibizione nel tardo pomeriggio e una seconda performance in notturna. Un evento speciale che ha inaugurato simbolicamente il Festival e che, con la seconda traversata, ha dato anche il via al Dopofestival nel Cortile del Castello Estense.
Giovedì 27 agosto è stata invece la giornata di Andrea Cerrato, cantautore e content creator, ospite speciale di questa edizione. Cerrato, che oggi gode di una significativa notorietà, aveva già partecipato al Ferrara Buskers Festival nel 2016, nel 2017 e nel 2018, tornando quest’anno a Ferrara come ospite speciale in una fase particolarmente significativa della sua crescita artistica. La sua presenza rappresenta così anche un ideale filo rosso con la storia del Festival e con quella capacità, che da sempre contraddistingue la manifestazione, di accogliere e valorizzare artisti nei diversi momenti del loro percorso.
Nei primi giorni del Festival si sono svolte inoltre le consuete iniziative che portano la musica e l’arte di strada anche al di fuori del centro storico. Alla Rsa Santa Chiara si è esibita Meri Lu Jacket, mentre alla Casa Circondariale di Ferrara è stato protagonista l’artista Ragazzino. Entrambe le performance sono state particolarmente apprezzate e confermano l’importanza delle iniziative sociali che il Ferrara Buskers Festival porta avanti da anni, nella convinzione che la musica e l’arte di strada possano essere strumenti di incontro, condivisione e partecipazione anche in contesti lontani dai tradizionali luoghi dello spettacolo.
Al centro delle prime due serate ci sono stati naturalmente i buskers, protagonisti assoluti della manifestazione: musicisti e performer provenienti da tutto il mondo hanno animato le strade e le piazze del centro storico, proponendo linguaggi che spaziano dal folk al jazz, dal beatbox all’elettronica, dalle brass band alle tradizioni musicali asiatiche, fino al teatro di strada, alla giocoleria, al circo contemporaneo, all’acrobatica e alla danza. L’edizione 2026 riunisce 78 gruppi, 259 artisti provenienti da 27 Paesi, con oltre 60 spettacoli ogni sera.
Ora il Ferrara Buskers Festival si prepara al suo ultimo grande fine settimana, con due giornate ricche di appuntamenti, spettacoli, incontri, reading, laboratori e attività per il pubblico.
SABATO 29 AGOSTO
Sabato il Festival accompagnerà il pubblico fin dal pomeriggio con gli appuntamenti di “Aspettando i Buskers”, prima dell’avvio delle esibizioni serali. Alle 19 prenderanno il via le attività culturali e gli appuntamenti dedicati alla musica e allo spettacolo, mentre dalle 20 a mezzanotte il centro storico sarà animato dalle esibizioni dei buskers.
Tra gli appuntamenti della giornata, l’incontro di Incontri e Dialoghi con Davide Panzavolta, che racconterà la storia di Fortunello e Cirillino, i clown acrobati che continuarono a portare il sorriso anche durante la Seconda guerra mondiale.
Per la rassegna 451 Buskers Reading, Massimiliano De Giovanni, moderato da Paolo Panzacchi, accompagnerà il pubblico in un viaggio nel Sol Levante attraverso la cucina e la cultura gastronomica giapponese.
Proseguiranno inoltre i laboratori gratuiti dedicati alla musica, alla creatività e alla sostenibilità, insieme alle iniziative di EcoJungle, alle attività del Gruppo Hera e alle altre proposte che completano il programma del Festival. Per tutta la giornata sarà possibile partecipare anche a “Suona con Omar”, condividendo sessioni di busking insieme a Omar Pedrini direttamente in strada.
Sabato sarà inoltre possibile vivere il Festival anche attraverso l’area Street Food di Piazza Castello, aperta anche a pranzo, e il mercatino dell’artigianato lungo Corso Martiri della Libertà. Dalla mezzanotte, infine, il Dopofestival proseguirà gratuitamente nel Cortile del Castello Estense con concerti live e Dj set.
DOMENICA 30 AGOSTO
Domenica 30 agosto il Festival entrerà nella sua giornata conclusiva con un programma concentrato dalle 16 alle 21. Anche nell’ultima giornata il centro storico sarà attraversato dalla musica e dalle performance dei buskers, accompagnate dagli appuntamenti culturali e dalle attività del Festival.
Tra gli appuntamenti di Incontri e Dialoghi, il giornalista Francesco Bommartini accompagnerà il pubblico in un viaggio nella Berlino di David Bowie. Nella stessa giornata si terrà inoltre la consegna del Premio DireFareCambiare, dedicato al busker che si sarà distinto per l’attenzione ai temi dell’Agenda 2030, dell’impatto sociale, dei diritti e della sostenibilità culturale.
La rassegna 451 Buskers Reading si concluderà con Ludovica Abdinur e Matteo Buriani, con la moderazione di Valerio Spisani, con un incontro dedicato al cinema orientale.
La conclusione della 39ª edizione sarà affidata alle ore 21 a “Il Bosco dell’Armonia – Viaggiare con lentezza sul cammino della Conoscenza”, di Augusto Ferrari ed Enrico Luparia, con Omar Pedrini e il contributo vocale registrato di Moni Ovadia. Un evento speciale, pensato come una sorpresa da vivere più che da raccontare, che riunirà idealmente per la prima volta insieme i membri fondatori di due band seminali della new wave bresciana degli anni Ottanta: Timoria, rappresentati da Pedrini, e Art Fleury, rappresentati da Ferrari.
La trama conduce il pubblico nel Bosco dell’Armonia, dove una chiocciola custode della geometria e una farfalla nata dal dubbio intraprendono un viaggio iniziatico tra filosofia, musica e natura, alla scoperta delle leggi invisibili che uniscono il pensiero, il tempo e il mondo vivente.
DOPOFESTIVAL (sabato 29): dalla mezzanotte, nel Cortile del Castello Estense, concerti live e Dj set. Ingresso gratuito.
AREA STREET FOOD: Piazza Castello dalle ore 19; aperta anche a pranzo nelle giornate di sabato e domenica.
MERCATINO BUSKERS: Corso Martiri della Libertà dalle ore 19.
BIGLIETTI: 12 € ingresso giornaliero; 25 € abbonamento valido per le cinque giornate; ingresso gratuito fino ai 13 anni; ingresso gratuito per le persone con disabilità; Dopofestival gratuito dalla mezzanotte.
ORARI: Mercoledì-Sabato: attività culturali dalle 19; buskers dalle 20 alle 24. Domenica: attività dalle 16 alle 21.
CANALI UFFICIALI
WEB: https://www.ferrarabuskers.com/
BIGLIETTI: https://www.ferrarabuskers.com/pages/biglietti
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