Economia e Lavoro
28 Agosto 2026
La segretaria regionale Manola Cavallaro: "Ora l'assessore Zalman ci convochi d'urgenza per renderci parte integrante del progetto con cui il prefetto ha deciso di arginare il problema"

Degrado in stazione. La Fit Cisl: “Da due anni denunciamo ma nessuno ascolta”

di Redazione | 2 min

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Una convocazione d’urgenza da parte dell’assessore Stefano Vita Finzi Zalman. Se l’auspica Manola Cavallaro, segretaria regionale della Fit Cisl Er dopo aver lanciato l’allarme sicurezza nell’area della stazione ferroviaria di Ferrara.

Un’allarme che – scrive il sindacato – ha indotto il prefetto Massimo Marchesiello a organizzare “con urgenza” un incontro da cui sono “finalmente scaturite azioni concrete per aumentare la sicurezza nella stazione, tra cui 45 telecamere in più, maggiori controlli, anche con la vigilanza, agenti Polfer e polizia municipale con le unità cinofile fuori dalla stazione, vagoni chiusi dei treni per scongiurare gli accessi indesiderati, ristrutturazione dell’area, compresa una recinzione, e la presa in carico dei casi più fragili”.

Per la Fit Cisl però non è tutto rose e fiori: “Dall’altra, però, per amore di verità, è necessario sottolineare che da quasi due anni la nostra organizzazione sindacale sta gridando ai quattro venti le palesi criticità della stessa stazione, tra cui il costante pericolo presente in intere aree, compresa la zona parcheggio, con una forte presenza di tossicodipendenti, sovente in stato d’alterazione. Il risultato? Degrado, pericolo per l’incolumità delle lavoratrici e dei lavoratori, auto vandalizzate e palazzine e treni dell’area utilizzati come bivacco”.

“E dopo anni di silenzio, anni in cui le istituzioni sono state assenti e, nel migliore dei casi, inconcludenti, ora cosa succede? Succede che quelle stesse istituzioni si affrettano a trovare soluzioni, talvolta improvvisate, escludendo i sindacati da qualsivoglia dialogo. Un atteggiamento che reputiamo ingiusto e inqualificabile” attacca il sindacato.

Da qui l’auspicio affinché l’amministrazione comunale apra a un momento di dialogo: “Per porre rimedio a questa stortura, ci aspettiamo che l’assessore ci convochi con urgenza, visto che la Fit Cisl rappresenta proprio quei lavoratori maggiormente coinvolti in questa situazione di degrado, e facendo questo tutela non solo loro ma anche gli utenti e i viaggiatori che gravitano in quella stazione”.

Poi l’appello: “È necessario che le istituzioni ferraresi rendano i sindacati parte integrante di questo progetto, illustrandoci non solo ciò che ha deciso il prefetto per arginare il problema, ma anche quale sarà il progetto di ristrutturazione dell’area, luogo di lavoro dei ferrovieri e di tutti i lavoratori dell’indotto, quali saranno i tempi e come ridurre gli eventuali disagi di questi lavoratori”.

“Unire le sinergie tra azienda, sindacati e istituzioni deve essere un modello da perseguire a cui non vogliamo e non si deve derogare” chiude Cavallaro.

 

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