di Giulio Fratta
I tifosi, il presidente, la squadra. Tutti sognano: le ambizioni saranno soddisfatte? A nove giorni dal debutto in campionato, la nuova Spal toglie i veli e inizia a prendere confidenza col calore della piazza biancazzurra. Oltre un migliaio i tifosi che, nella serata di venerdì 21 agosto, hanno partecipato alla presentazione del gruppo di Carmine Parlato.
Ad aprire la serata ci hanno pensato i cori degli ultras della Curva Ovest con un corteo che dall’Acquedotto si è snodato fin davanti al palco dove Maurizio Compagnoni, giornalista di Sky Sport e commentatore della dolcissima Ternana-Spal 2-1 della stagione 2016-2017, ha preso in mano il microfono. Sui due maxischermo allestiti per l’occasione, oltre agli ultimi minuti di quella storica promozione in A, anche il saluto a Nicolas Giani e il montaggio dedicato al ritorno dell’ovetto sulle maglie.
Momento clou della serata, la presentazione dei giocatori, iniziando dai portieri Viscovo, Fratti e Giacomel. Il difensore e capitano Dall’Ara, quindi, è stato invitato sul palco, seguito da Mazzali, Caparros, Zucchini, Montanaro, Cervoni e Ramirez. I centrocampisti sono arrivati subito dopo con Ricci, Mazza, Monza, Molossi e e Foresta. Infine gli attaccanti Alonzi, Mazza, De Grazia, Valenti, Ruffo, Tobia, il neoacquisto Aliu (200 gol in carriera) e il 2009 Fortini.
La platea non ha esitato ad applaudire gli staff tecnici e medici, l’allenatore Carmine Parlato, l’amministratore delegato Marcel Bonnici e il presidente Joseph Portelli.
Proprio quest’ultimo ha preso immediatamente parola: “Questi ragazzi vestiranno una maglia che ha fatto la storia, devono andarne fieri. Noi vogliamo vincere, salire e vincere, e ancora salire fino alla Serie A. La squadra è quasi completamente composta da giocatori di Serie D e C, dobbiamo abbandonare l’Eccellenza. Come ho detto alla conferenza stampa di presentazione, se non dovessimo centrare l’obiettivo, venderemo la società. Speriamo che questo non accada. Noi saremo a disposizione dei tifosi, vi chiediamo però di aiutare i ragazzi sostenendoli sempre e comunque”.
Continua il discorso Bonnici: “Il vostro presidente proviene da una famiglia povera, ma piena di gente determinata. Voleva costruire un albergo e l’ha costruito; voleva entrare nel mondo dell’edilizia e l’ha dominato; voleva gestire il primo grattacielo di Malta e l’ha fatto; adesso tocca alla Spal. Da sette mesi volevamo acquistare il club, adesso, spesi due milioni, il sogno è realtà, mancano solo i vostri desideri“.
“Il nostro obiettivo è quello di andare in Serie D, vi soddisferemo”, così Carmine Parlato. “L’atmosfera delle partite deve essere come quella di oggi, vi ringrazieremo a suon di vittorie”, conclude il capitano Dall’Ara.
Le prime due partite casalinghe non saranno accessibili al pubblico, e il presidente ha in mente un regalo: “Proveremo a trasmetterle su Youtube, anche se da casa i nostri cuori saranno uniti. Voi siete la Spal”.