Portomaggiore. Centosettantamila euro: questa la cifra già messa in campo dal Comune di Portomaggiore per rispondere in tempi rapidi alle tantissime necessità del territorio che sono emerse con urgenza in seguito ai nubifragi verificatisi tra il 15 e il 21 luglio. Grazie all’attivazione del meccanismo della somma urgenza, che permette di eseguire i lavori con maggiore celerità in casi impattanti come questo, la fase 1 degli interventi di messa in sicurezza e ripristino dei nodi più critici si trova ora alle battute finali del proprio piano di esecuzione.
La somma urgenza dovrà essere ratificata nel prossimo consiglio comunale del 20 agosto secondo i termini di legge.
Tra gli interventi urgenti si segnalano circa 120 mila euro per le aree verdi e la viabilità, con l’abbattimento delle alberature pericolanti, la rimozione dei rami pendenti e lo smaltimento delle macerie. “L’eccezionalità dall’evento è dimostrata dal fatto che sono cadute decine di alberi che avevano decine di anni, senza contare i rami strappati e pericolanti. Solo la gestione della rimozione e messa in sicurezza nell’immediato ha comportato uno sforzo straordinario e costi altissimi”, dichiara il sindaco Dario Bernardi.
In questo contesto, ha richiesto particolare attenzione la gestione delle conseguenze causate dalla caduta di un platano su una proprietà privata a Ripapersico e di un altro albero che a Maiero ha danneggiato sia un’abitazione che la rete del gas. La presa in carico delle conseguenze sugli impianti di illuminazione pubblica e delle linee elettriche è valsa circa 18 mila euro, con un pacchetto di interventi che ha incluso la rimozione dei pali pericolanti, l’isolamento delle linee e il ripristino di quelle danneggiate.
Per quanto riguarda la viabilità si è proceduto alla rimozione di tutti i cartelli pericolanti, al riposizionamento ove possibile e alla segnaletica temporanea di cantiere per una spesa totale di circa 13 mila euro. Quindi i danni subiti dalle coperture degli edifici comunali, che hanno richiesto un dispendio di circa 18 mila euro. Rimangono tre squadre di addetti tuttora all’opera per portare a compimento le restanti necessità legate alla messa in sicurezza del verde.
“A causa delle due violente ondate di maltempo, abbiamo dovuto assicurare il massimo dispiego di forze nel momento critico, ma questo non è indolore e stiamo assistendo a una dilatazione dei tempi di esecuzione dei lavori ordinari di sfalcio. Ci scusiamo, ma come altri hanno comunicato la loro “sofferenza” in questi giorni, anche noi siamo un po’ in ritardo, anche perché a causa delle piogge l’erba è cresciuta più in fretta. Il personale operativo delle ditte ora si turna per le ferie, stiamo riassorbendo via via quanto ancora dev’essere fatto, ovviamente con l’obiettivo di rimediare al più presto a tutte le situazioni che stanno creando disagio alla cittadinanza. Avevamo purtroppo coscienza che per tornare alla piena normalità dopo un evento simile sarebbe servito del tempo”, afferma il sindaco.
“Lo stato di crisi – continua – dichiarato dalla Regione Emilia-Romagna si configura come una misura importante per supportare i Comuni nel fronteggiare questa situazione emergenziale, ma le spese nella propria interezza vengono anticipate dai Comuni con loro risorse; per il ristorno ancora i tempi non sono definiti, in attesa di appurare se sarà integrale o parziale. Lo stesso discorso vale per i rimborsi assicurativi che il Comune potrà percepire, ma solo ragionevolmente tra qualche mese. Oltre ai 170 mila euro già impegnati, serviranno certamente anche altre risorse, per interventi che chiedono di essere realizzati appena possibile. Poi affronteremo la fase 2 dedicata alla ricostruzione degli arredi, recinzioni e di tutto quanto danneggiato, partendo ovviamente dalle strade: certamente con spese che aumenteranno. Va da sé che le risorse finora utilizzate, ricavate in buona parte dall’avanzo di bilancio, erano destinate ad altri interventi di manutenzione del patrimonio pubblico, che per il momento non potremo effettuare, quindi speriamo davvero di ottenere riscontri in tempi brevi su entità e tempistiche dei rimborsi”.
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