Parchi più illuminati, Terre del Reno investe 89mila euro
Sono partiti lunedì 5 ottobre i lavori per il potenziamento e l’efficientamento dell’illuminazione nei parchi pubblici del Comune di Terre del Reno
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Fra i partner di lungo corso di Fondazione Ant, anche quest'anno la Fondazione Cassa di Risparmio di Cento non manca di far sentire la propria vicinanza alla realtà di riferimento del Terzo Settore italiano nei campi dell'assistenza domiciliare alle persone malate di tumore e della prevenzione oncologica
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di Filippo Venturi
“La Pro Loco è stata esclusa dalla gestione della fiera per mancato raggiungimento dei requisiti imposti dal bando del 2024; sono 50 anni che il settembre centese lo facciamo noi”. Il presidente dell’associazione di Cento, Daniele Rubino, denuncia pubblicamente l’esclusione visto che – dice – non avrebbe avuto alcuna risposta alla lettera inviata al Comune.
Non solo, Rubino sostiene che “i cittadini hanno il diritto di porre domande al Comune e quest’ultimo ha il dovere di rispondere”. Soprattutto però, durante la conferenza indetta per denunciare l’accaduto, sostiene di aver notato, girando per la fiera, “che i requisiti scritti nel capitolato non vengono rispettati” e per questo chiede chiarimenti.
“Non vogliamo attaccare il sindaco e fare una campagna contro di lui – aggiunge -, facciamo questo perché abbiamo rilevato delle cose che non ci convincono e vogliamo risposte.”
Il presidente della Pro Loco mostra come alcuni articoli scritti nel bando per l’organizzazione della fiera – a suo dire – non verrebbero rispettati: “L’articolo 4 del bando specifica che la durata minima della fiera deve essere di 5 giorni ma quest’anno e l’anno scorso la fiera ne è durata solo 4. Un giorno di fiera in più porta giovamento al centro storico e guadagno alle attività del centro. Perché sono 2 anni che vengono fatti 4 giorni invece di 5? Non ci vengono date risposte”.
Rubini spiega che nel secondo punto dell’articolo 4 verrebbe indicato come obbligatorio comprendere l’8 settembre nei giorni di fiera. “L’8 settembre è una tradizione importante per la comunità centese. Nell’edizione della fiera del 2020, sotto la nostra gestione, il calendario era identico a quello del 2026 e, nonostante ciò, la fiera è cominciata l’8 settembre. Abbiamo aggiunto un giorno di fiera in più. Perché in questi ultimi 2 anni è stato tolto e non è stato detto? Per me l’8 settembre è il giorno della fiera e deve ritornarlo, nel rispetto delle tradizioni di chi vive a Cento da sempre”
Nel terzo passaggio dell’articolo 4, sostiene sempre Rubini, si direbbe che il concessionario dovrebbe mettere 15 giorni di disponibilità del service in piazza (palco, sicurezza e impianto). Quest’anno però “il service è rimasto solamente per 10 giorni e ciò ha portato un affollamento di attività sul palco della piazza”. “Molte esibizioni – prosegue – si sono dovute svolgere di fretta a causa di una scaletta molto rigida. I 5 giorni in più previsti dal bando avrebbero garantito più tranquillità e fluidità agli spettacoli”.
Il presidente prende poi in causa l’articolo 30 perché, dice, “al palco mancava il fondale o un telo nero: durante gli spettacoli si vedevano le macchine passare sullo sfondo, è una mancanza di rispetto per chi si esibisce e il bando lo prevedeva”.
A mancare sarebbe stata “anche la rampa d’accesso per i disabili e la copertura motorizzata; sono cose forse banali ma quando c’è un contratto da rispettare, va rispettato”.
Ultimo punto del bando sul quale si sofferma Rubino riguarda i tempi degli allestimenti: “Il 17 settembre il palco era ancora montato e doveva essere smontato entro il 16. Ciò ha causato problemi alla gestione del mercato di giovedì 17″.
Oltre a questi aspetti il presidente della Pro Loco si è poi espresso anche sul marchio marchio storico Settembre Centese”: “Aver tolto il marchio del settembre centese alla Pro Loco è stato un atto gravissimo che va contro un’associazione che rappresenta la storia del comune”
In chiusura Rubino tiene a ribadire che la conferenza e la presa di posizione non sarebbe un attacco politico ma una richiesta di spiegazioni e risposte da parte del comune: “Tutte queste modifiche non hanno portato miglioramenti alla fiera e alla comunità centese, noi vogliamo chiarimenti”.
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