Comacchio
5 Agosto 2026
Il Comitato per l'Ordine pubblico contro l'allarmismo: “nell'ultimo mese non si sono registrate risse o rapine nei pressi dei principali locali della movida di Spina”

Baby gang in spiaggia, le risposte da street tutor, illuminazione e videosorveglianza

di Redazione | 3 min

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Una riunione focalizzata sui recenti episodi di vandalismo sulle spiagge dei lidi ad opera di gruppi di minorenni. È quella tenuta a Palazzo Giulio d’Este da parte del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduta dal prefetto Massimo Marchesiello, cui hanno partecipato il sindaco ed il vicesindaco del Comune di Comacchio, il questore, i vertici provinciali e locali dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, dell’Ufficio circondariale marittimo di Portogaribaldi, dei Vigili del Fuoco, della Polizia locale di Comacchio e rappresentanti di Arpae.

“L’incontro – spiega una nota di Palazzo Giulio d’Este – è stato convocato per fare il punto sulla sicurezza della stagione estiva e per definire una strategia coordinata volta a preservare la tranquillità dei turisti e dei residenti, rispondendo con chiarezza ai recenti richiami mediatici riguardanti episodi di microcriminalità e vandalismo in danno degli stabilimenti balneari del litorale”.

Le autorità hanno cercato di riportare il problema su binari pertinenti alla realtà dei fatti, facendo presente che il fenomeno, “certamente attuale” vede una “narrazione attraverso i media” che “ha offerto una percezione di precarietà non corrispondente alla realtà complessiva di una stagione che, fino ad ora, è proceduta regolarmente e con successo”.

Si tratta, come evidenziato dalle forze dell’ordine, di “episodi sporadici e non riconducibili a una criminalità organizzata, ma piuttosto a gruppi di giovani (spesso minorenni, ndr) che si abbandonano ad atti di inciviltà, spesso alimentati dall’abuso di alcol”.

Le autorità hanno tenuto a ricordare che “la punibilità legale sussiste anche per i minori e che non ci sarà alcuna tolleranza verso chi confonde il divertimento con il vandalismo o l’aggressione”.

Quanto alle strategie di prevenzione, l’Amministrazione comunale di Comacchio ha annunciato l’attivazione degli street tutor nelle aree pubbliche maggiormente frequentate e in prossimità degli accessi agli stabilimenti balneari. Una misura che andrà a integrarsi con le misure di vigilanza e prevenzione adottate dai gestori nelle rispettive aree di competenza.

Un punto centrale della riunione ha riguardato l’illuminazione degli stabilimenti balneari. Il questore Luigi Silipo ha ribadito che “l’oscurità delle aree demaniali durante le ore notturne rappresenta un fattore di rischio che incentiva le incursioni vandaliche”. Da qui la proposta di avviare un’opera di sensibilizzazione nei confronti dei gestori degli stabilimenti affinché provvedano a illuminare adeguatamente le proprie strutture, in particolare i depositi di attrezzature e le aree interne.

Sebbene molte aree siano già monitorate, l’obiettivo del Comune di Comacchio per il prossimo anno è quello di implementare una rete capillare di videosorveglianza che copra non solo le strade ma anche i punti di accesso critici alla spiaggia, rispettando ovviamente le normative sulla privacy.

Quanto ai rumori notturni, Arpae ha confermato che prosegue costantemente con i controlli sui livelli sonori degli eventi musicali negli stabilimenti. Un dato positivo emerso è la tendenza dei gestori a spostare le postazioni musicali verso il mare, riducendo sensibilmente il disturbo per i residenti nelle aree abitative. Tuttavia, il prefetto ha ribadito che, in caso di violazioni reiterate, oltre alle sanzioni amministrative, “si procederà con la sospensione delle licenze per quegli stabilimenti che non rispettano i limiti imposti”.

Quanto ai dati sulla criminalità, i numeri vanno in controtendenza “rispetto ad alcune narrazioni mediatiche allarmistiche: i dati ufficiali presentati dalle forze dell’ordine forniscono un quadro rassicurante”. Nell’ultimo mese tra la’ltro non si sono registrate risse o rapine nei pressi dei principali locali della movida di Lido Spina.

Gli interventi delle forze dell’ordine hanno confermato che “la situazione è sotto controllo e che gli atti di vandalismo, seppur odiosi, sono in calo rispetto al passato”.

“Le istituzioni ci sono, vigilano e intervengono con strumenti concreti – ha concluso il prefetto -. La collaborazione tra pubblico e privato sarà la chiave per le sfide future. Mentre si conclude questa stagione con l’attivazione immediata degli street tutor, l’amministrazione comunale e le forze dell’ordine sono già al lavoro per programmare gli interventi di potenziamento strutturale — illuminazione e videosorveglianza — che renderanno i Lidi di Comacchio ancora più sicuri e accoglienti per l’estate 2027”.

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