Economia e Lavoro
5 Agosto 2026
Dopo il tavolo regionale il sindaco ribadisce l'impegno del Comune sulla vertenza. L'azienda conferma l'attività fino a marzo 2027, mentre resta da definire il superamento della procedura di licenziamento collettivo

Coperion, Fabbri incontra lavoratori e sindacati: “Faremo tutto ciò che è di nostra competenza”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Riva del Po, rintracciate e denunciate due truffatrici porta a porta

Si sono presentate alla porta come venditrici di articoli per la casa, con modi affabili e fare rassicurante. In realtà, dietro quella visita a domicilio si nascondeva un vero e proprio raggiro orchestrato ai danni di una coppia di anziani residenti nella frazione di Berra

Dall’Alto Adige a Lido Nazioni con la ketamina nel camper

Viaggiavano a bordo di un camper con la droga, fino a quando - durante un controllo dei carabinieri - non sono stati scoperti. A finire nei guai, denunciati per detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti, due operai 33enni provenienti dall'Alto Adige

Ferrara Sotto le Stelle chiude la trentesima edizione con Micah P. Hinson

Dopo i concerti estivi nel Cortile del Castello Estense e nel giardino della Delizia di Benvignante, la trentesima edizione di Ferrara Sotto le Stelle aggiunge un ultimo appuntamento al proprio programma. Sabato 26 settembre, al Circolo Arci Bolognesi, nel centro di Ferrara, sarà protagonista Micah P. Hinson

Nuovo passaggio istituzionale nella vertenza Coperion. Dopo il tavolo di salvaguardia convocato ieri dalla Regione Emilia-Romagna, il sindaco Alan Fabbri ha incontrato il 4 agosto i lavoratori e i rappresentanti sindacali dello stabilimento di via Erasmo da Rotterdam, interessato dalla procedura di licenziamento collettivo avviata dall’azienda e che coinvolge circa 80 dipendenti.

Nel corso dell’incontro il primo cittadino ha ribadito il ruolo dell’amministrazione comunale nel seguire la vicenda. “Il Comune è un interlocutore attento e attivo in merito alla vertenza Coperion. In ballo ci sono le professionalità dei lavoratori e un’azienda in utile, che lavora in un settore fondamentale per la nostra città. Non possiamo promettere sogni, quello che possiamo fare, però, è fare tutto quello che è di nostra competenza per tutelare gli ottanta dipendenti e lo stabilimento di Ferrara”.

Al tavolo regionale del 3 agosto, al quale il Comune ha partecipato attraverso l’assessora alle Politiche per il lavoro Angela Travagli, Coperion Italia ha confermato l’intenzione di mantenere attiva la produzione fino a marzo 2027 per completare le commesse in corso. Un orizzonte temporale che dovrebbe consentire la ricerca di possibili soluzioni industriali e di eventuali nuovi investitori, anche con il supporto di un advisor, oltre a definire un percorso che porti al superamento della procedura di licenziamento collettivo.

Fabbri ha sottolineato anche le ricadute occupazionali della crisi sul territorio: “Si tratta di una crisi che va oltre il nostro territorio, ma che a Ferrara incide concretamente su 80 famiglie”. Per questo, ha aggiunto, “Ferrara non può permettersi di rinunciare a un numero così importante di posti di lavoro e a una realtà consolidata, che opera su un settore chiave del nostro sistema produttivo, quello della plastica”.

Il sindaco ha infine assicurato che il Comune continuerà a seguire la vertenza insieme a Regione e Ministero, con l’obiettivo di favorire ogni soluzione utile alla tutela dell’occupazione e del futuro produttivo dello stabilimento ferrarese.

Coperion Italia è una realtà storica del settore del compounding e dell’estrusione, delle tecnologie per la movimentazione dei materiali sfusi e della progettazione di impianti industriali. A luglio 2026 l’azienda ha avviato la procedura di licenziamento collettivo prospettando la cessazione delle attività del sito di Ferrara, con un impatto occupazionale su circa 80 lavoratori, 77 dei quali impiegati nello stabilimento di via Erasmo da Rotterdam.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com