Economia e Lavoro
3 Agosto 2026
Al tavolo di salvaguardia l'azienda conferma la disponibilità a mantenere la produzione e tutti gli attuali occupati fino alla primavera del 2027. Paglia chiede lo stop alla procedura di licenziamento collettivo e un piano per trovare nuovi investitori

Coperion, attività prorogata fino a marzo 2027. La Regione: “Ora ritirare i licenziamenti”

di Redazione | 2 min

Leggi anche

Barchette ProPal. Archiviata la denuncia dell’assessora Coletti

Chiusa con un nulla di fatto l'inchiesta per minacce nata dalla denuncia dell'assessora Cristina Coletti, dopo che - lo scorso 6 settembre - aveva ritrovato alcune barchette con la scritta "FreePalestine" sul cancello e nella buchetta della propria abitazione

Confindustria Emilia-Romagna: oltre l’85% delle imprese investirà nel 2026

L'85,7% delle imprese emiliano-romagnole prevede di effettuare investimenti nel 2026, pur in un contesto segnato da incertezza geopolitica, rallentamento della domanda e aumento dei costi. È il dato principale emerso dall'indagine annuale sugli investimenti presentata a Bologna dal neo presidente di Confindustria Emilia-Romagna, Riccardo Fava

La vertenza Coperion registra un primo importante sviluppo. L’azienda ha infatti manifestato la disponibilità a proseguire l’attività produttiva dello stabilimento di Ferrara fino a marzo 2027, mantenendo in servizio tutte le lavoratrici e tutti i lavoratori attualmente impiegati. Una novità che, secondo la Regione Emilia-Romagna, deve ora tradursi nel ritiro della procedura di licenziamento collettivo avviata nei giorni scorsi.

È quanto emerso al termine del tavolo di salvaguardia convocato nella sede regionale di viale Aldo Moro, al quale hanno preso parte Regione, rappresentanti dell’azienda e organizzazioni sindacali.

“L’azienda, a seguito della sua disponibilità a continuare l’attività piena fino a marzo 2027 con tutte le lavoratrici e i lavoratori attualmente impiegati, deve ora ritirare la procedura di licenziamento collettivo”.

Nei giorni scorsi Coperion aveva aperto la procedura di licenziamento collettivo, prospettando la cessazione delle attività del sito ferrarese e mettendo a rischio circa 80 posti di lavoro.

Per l’assessore regionale al Lavoro Giovanni Paglia, la disponibilità annunciata rappresenta un passo avanti, ma deve essere accompagnata da atti concreti.

“Se adesso è maturata questa disponibilità – ha affermato Paglia – si deve concretizzare nel ritiro della procedura. Se poi è davvero intenzione dell’azienda nominare un advisor condiviso con parti sindacali e istituzionali per cercare nuovi investitori e valutare la migliore offerta possibile, devono essere poste in atto azioni concrete in tal senso. È chiaro che per la Regione la migliore offerta è quella che garantisce un piano industriale di continuità, soprattutto per quanto riguarda il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori”.

L’obiettivo indicato dalla Regione è quello di sfruttare il periodo di proroga dell’attività per individuare nuovi investitori in grado di garantire la continuità industriale del sito e la salvaguardia dell’occupazione.

Coperion appartiene a un gruppo multinazionale con oltre 50 sedi nel mondo, due delle quali in Italia, a Ferrara e Milano, mentre il quartier generale si trova a Stoccarda, in Germania. L’azienda è specializzata nelle tecnologie per la miscelazione delle materie plastiche, l’estrusione, i sistemi di misurazione e gli impianti per materiali sfusi destinati ai settori della plastica, della chimica, della farmaceutica, dell’alimentare e dell’industria mineraria. Lo stabilimento di Ferrara è operativo dai primi anni Duemila.

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com