Vigarano. L’opposizione in Consiglio comunale a Vigarano interviene per chiarire la propria posizione dopo le dichiarazioni rilasciate dalla maggioranza al termine dell’ultima seduta consiliare, sostenendo che il dibattito sia stato raccontato in modo non corrispondente a quanto avvenuto in aula.
Secondo i consiglieri di minoranza, è necessario distinguere tra due votazioni diverse. La prima riguarda il nuovo regolamento di polizia mortuaria e dei servizi funerari, sul quale precisano di non aver votato contro, bensì di essersi astenuti.
Una precisazione che arriva dopo le parole del vicesindaco, che aveva definito «paradossale» il voto dell’opposizione. “Forse perché, semplicemente, non abbiamo votato contro”, replicano i consiglieri, spiegando che la loro astensione nasce dal fatto che il previsto aumento del 5% dei costi “non viene eliminato, ma cambia soltanto chi lo paga”.
Secondo la minoranza, infatti, il rincaro non ricadrà direttamente su chi usufruirà dei servizi cimiteriali, ma sarà coperto attraverso il bilancio comunale. “Il bilancio del Comune – osservano – è alimentato dalle tasse dei cittadini e quindi quel costo viene semplicemente redistribuito sull’intera collettività”. I consiglieri aggiungono inoltre che all’aumento dei costi “non corrisponde alcun miglioramento del servizio né un piano di ottimizzazione nel tempo”.
Diversa, invece, la posizione assunta sulla Tari. In questo caso l’opposizione conferma di aver espresso voto contrario all’aumento delle tariffe, quantificato in circa l’8,6% e con effetto retroattivo dal 1° gennaio 2026.
“È difficile comprendere – sostengono – come si possa chiedere ai cittadini di sostenere un rincaro di questa entità senza aver dimostrato di aver messo in campo tutte le azioni possibili per contenerlo, come invece sarebbe avvenuto in altri Comuni”. Da qui la riflessione secondo cui amministrare “non significa spostare il costo da una tasca all’altra degli stessi cittadini e presentarlo come un beneficio”, ma utilizzare le risorse pubbliche con responsabilità.
L’opposizione conclude ribadendo l’intenzione di continuare a distinguere “le scelte condivisibili da quelle che gravano inutilmente su famiglie e imprese”, affermando che “la trasparenza non è uno slogan, ma un dovere verso tutta la comunità”.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com