Cronaca
29 Luglio 2026
Chiusa senza responsabilità di terzi la vicenda relativa alla morte di Erika Benini. Indagato e archiviato il 60enne conducente del bus di linea Tper: per la Procura la giovane ha fatto tutto da sola

Morì a 35 anni nello schianto contro il pullman. Archiviata l’inchiesta

di Davide Soattin | 2 min

Leggi anche

‘Ndrangheta a Ferrara. Indagato l’assessore Carità

Figura anche il nome di Francesco Carità tra le 26 persone indagate dalla Procura distrettuale antimafia di Roma nell'ambito dell'inchiesta sulle presunte infiltrazioni della 'Nrangheta nei circuiti di minimoto di Aprilia, Acerra e Ferrara

Operazione Wall Street, lo spaccio in Gad torna in aula con l’appello

Tornerà in aula col nuovo anno il processo d'appello per la maxi-inchiesta Wall Street che, ad aprile 2022, quattro anni dopo l'inizio delle indagini, portò a una pioggia di condanne in primo grado per lo spaccio di droga in zona Gad da parte di clan nigeriani, ai piedi del Grattacielo

Ha fatto tutto da sola, senza che fossero ravvisate responsabilità a carico di altri utenti della strada, Erika Benini, la 35enne di Coccanile che il 19 febbraio 2025 perse la vita in un violento scontro frontale tra la propria Toyota Yaris e un autobus di linea Tper lungo via Copparo, nel tratto tra Boara e Corlo.

Il gip del tribunale di Ferrara infatti, accogliendo la richiesta avanzata dal pm Andrea Maggioni, ha archiviato l’inchiesta per omicidio stradale aperta nei confronti del 60enne conducente del bus, non essendo emersi elementi tali da attribuirgli alcuna colpa per quanto accaduto in quei tragici istanti.

Questo perché dai rilievi eseguiti dalla polizia locale Terre Estensi e dalla visione delle immagini registrate dalle due dashcam installate sul pullman viene evidenziato come l’incidente sarebbe stato determinato esclusivamente dalla condotta della ragazza, che stava procedendo da Copparo verso Ferrara.

Secondo la ricostruzione della Procura di Ferrara infatti, all’uscita della curva a sinistra di via Copparo, la giovane avrebbe perso il controllo del mezzo, sbandando più volte e andando a collidere frontalmente con l’autobus che proveniva dal senso opposto guidato dal 60enne, difeso dall’avvocato Riccardo Caniato.

“È stata una tragica fatalità” afferma l’avvocato Luca Manservigi, legale dei familiari della 35enne, conosciuta anche in città dove lavorava alla Despar di viale Cavour.

Il sinistro avvenne intorno alle 13.40 e, dopo il violento impatto con la Toyota Yaris, l’autobus – su cui viaggiavano numerosi studenti di ritorno da scuola – finì nel fossato a margine della carreggiata in seguito alla provvidenziale manovra d’emergenza del conducente, che fino all’ultimo cercò di evitare la collisione frontale.

Nello scontro rimasero feriti anche sei passeggeri del mezzo di linea, tra cui una 26enne incinta. Tutti furono trasportati all’ospedale di Cona per gli accertamenti e le cure del caso. Gli altri coinvolti, pur non avendo riportato lesioni, subirono contusioni lievi e un forte stato di shock.

 

Grazie per aver letto questo articolo...

Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.

 

OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:

Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com