Cronaca
29 Luglio 2026
Chiusa senza responsabilità di terzi la vicenda relativa alla morte di Erika Benini. Indagato e archiviato il 60enne conducente del bus di linea Tper: per la Procura la giovane ha fatto tutto da sola

Morì a 35 anni nello schianto contro il pullman. Archiviata l’inchiesta

di Davide Soattin | 2 min

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Tragico incidente stradale nel pomeriggio di martedì 28 luglio, lungo la Cispadana. Intorno alle ore 18, al chilometro 13, nel tratto compreso tra San Carlo e Sant'Agostino, si è verificato uno scontro che ha coinvolto un camion e due automobili

Ha fatto tutto da sola, senza che fossero ravvisate responsabilità a carico di altri utenti della strada, Erika Benini, la 35enne di Coccanile che il 19 febbraio 2025 perse la vita in un violento scontro frontale tra la propria Toyota Yaris e un autobus di linea Tper lungo via Copparo, nel tratto tra Boara e Corlo.

Il gip del tribunale di Ferrara infatti, accogliendo la richiesta avanzata dal pm Andrea Maggioni, ha archiviato l’inchiesta per omicidio stradale aperta nei confronti del 60enne conducente del bus, non essendo emersi elementi tali da attribuirgli alcuna colpa per quanto accaduto in quei tragici istanti.

Questo perché dai rilievi eseguiti dalla polizia locale Terre Estensi e dalla visione delle immagini registrate dalle due dashcam installate sul pullman viene evidenziato come l’incidente sarebbe stato determinato esclusivamente dalla condotta della ragazza, che stava procedendo da Copparo verso Ferrara.

Secondo la ricostruzione della Procura di Ferrara infatti, all’uscita della curva a sinistra di via Copparo, la giovane avrebbe autonomamente perso il controllo del mezzo, andando a collidere frontalmente con l’autobus che proveniva dal senso opposto guidato dal 60enne, difeso dall’avvocato Riccardo Caniato.

È stata una tragica fatalità” afferma l’avvocato Luca Manservigi, legale dei familiari della 35enne, conosciuta anche in città dove lavorava alla Despar di viale Cavour.

Il sinistro avvenne intorno alle 13.40 e, dopo il violento impatto con la Toyota Yaris, l’autobus – su cui viaggiavano numerosi studenti di ritorno da scuola – finì nel fossato a margine della carreggiata in seguito alla provvidenziale manovra d’emergenza del conducente, che fino all’ultimo cercò di evitare la collisione frontale.

Nello scontro rimasero feriti anche sei passeggeri del mezzo di linea e una 26enne incinta che viaggiava a bordo della Yaris guidata dalla 35enne. Tutti furono trasportati all’ospedale di Cona per gli accertamenti e le cure del caso. Gli altri coinvolti, pur non avendo riportato lesioni, subirono contusioni lievi e un forte stato di shock.

 

 

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