Ci sono esami diagnostici che non preoccupano soltanto per il risultato, ma anche per il modo in cui vengono vissuti. La risonanza magnetica è uno di questi: per alcune persone rappresenta un accertamento ordinario, mentre per altre può generare disagio, soprattutto in presenza di ansia, claustrofobia o particolare sensibilità agli spazi chiusi.
Il punto non è soltanto eseguire l’esame, ma riuscire ad affrontarlo nelle condizioni migliori. Restare immobili, seguire le indicazioni del personale sanitario e mantenere la calma durante la procedura può non essere semplice quando la percezione dello spazio diventa fonte di tensione.
In questo contesto, la risonanza magnetica aperta può rispondere a un bisogno spesso sottovalutato: rendere l’esperienza diagnostica più tollerabile per il paziente. La particolare configurazione dell’apparecchiatura offre uno spazio meno chiuso e può contribuire a ridurre la sensazione di costrizione e isolamento nelle persone che vivono con disagio gli ambienti stretti.
Non significa che l’ansia venga necessariamente eliminata, ma poter affrontare l’esame in uno spazio più aperto può aiutare alcuni pazienti a sentirsi maggiormente a proprio agio. Quando il disagio è minore, può inoltre risultare più semplice mantenere l’immobilità necessaria per acquisire immagini diagnostiche adeguate.
Non si tratta quindi soltanto di tecnologia, ma anche di attenzione alla persona. In sanità, considerare il modo in cui il paziente vive un esame significa accompagnarlo lungo il percorso diagnostico tenendo conto delle sue esigenze e delle sue possibili difficoltà.
La risonanza magnetica è una metodica diagnostica non invasiva. Presso Quisisana è disponibile un’apparecchiatura aperta dedicata agli esami osteoarticolari, utilizzata, secondo indicazione medica, per lo studio del tratto cervicale e lombo-sacrale e di specifici distretti articolari, tra cui mano, polso, gomito, spalla, ginocchio, caviglia e piede.
L’esame dura generalmente tra i 20 e i 25 minuti e richiede che il paziente mantenga la posizione indicata per tutta la procedura. Presso Quisisana, la risonanza magnetica osteoarticolare aperta è disponibile sia in regime privato sia in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.
Maggiori informazioni sono disponibili sul sito: https://www.quisisanafe.com/it/attivita-ambulatoriali/risonanza-magnetica-osteoarticolare
Quisisana – Ospedale Privato Accreditato di Ferrara
0532 207622
Ufficio informazioni aperto tutti i giorni dalle 8:00 alle 20:00
Articolo in collaborazione con Casa di Cura Quisisana Ferrara
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