Il sistema integrato di promozione della salute e del benessere organizzativo sviluppato dalle Aziende Sanitarie ferraresi è stato presentato il 28 maggio 2026, a Bologna Fiera Ambiente Lavoro, nell’ambito della Conferenza regionale della Rete degli Ospedali e Servizi Sanitari che Promuovono Salute (Health Promoting Hospitals – HPH) della Regione Emilia-Romagna. L’esperienza maturata all’interno delle due aziende è stata illustrata dalla dott.ssa Concetta Mazza, Direttrice dell’Unità Operativa “Servizio Prevenzione e Protezione Provinciale”, e dalla dott.ssa Eleonora Dall’Aglio, infermiera ASPP (Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione), che hanno messo in evidenza alcune azioni tra le più importanti, dedicate alla tutela della salute, della sicurezza e del benessere degli operatori sanitari.
Il modello presentato nasce da un approccio integrato che considera il benessere organizzativo parte della qualità dell’assistenza e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Le attività coinvolgono congiuntamente del due Aziende Sanitarie ferraresi attraverso il Servizio Prevenzione e Protezione Provinciale, il Gruppo Benessere, il coordinamento della Rete HPH, il Comitato Unico di Garanzia (CUG), i progetti dedicati agli stili di vita salutari, le iniziative di equità e diversity management, il contrasto al fumo negli ambienti sanitari e gli interventi rivolti alla prevenzione dello stress lavoro-correlato e delle aggressioni agli operatori.
Tra le attività illustrate figurano la valutazione del rischio da stress lavoro-correlato (prevista dal decreto legislativo 81/2008), la valutazione del rischio aggressioni, il coordinamento della Rete HPH, la partecipazione al tavolo regionale per la revisione delle linee di indirizzo sulla prevenzione della violenza nei confronti degli operatori sanitari e sociosanitari, l’aggiornamento del Piano Interaziendale di Prevenzione della Violenza a Danno degli Operatori Sanitari 2026-2027 (PREVIOS), oltre alla progettazione di percorsi formativi regionali dedicati alla gestione dei comportamenti aggressivi. L’attività comprende inoltre la valutazione dei rischi nelle attività domiciliari e territoriali, la revisione degli spazi di lavoro e l’implementazione di dispositivi di sicurezza, come pulsanti di allarme e barriere protettive.
Particolare attenzione è dedicata ai rischi psicosociali, attraverso il monitoraggio della piattaforma regionale SEGNALER, la formazione degli operatori, audit, focus group, programmi di mitigazione del rischio e specifici sopralluoghi negli ambienti maggiormente esposti. Gli operatori che manifestano un bisogno di supporto vengono presi in carico dal Gruppo Benessere, mentre prosegue la collaborazione con la Gestione del Rischio Clinico e con il CUG. La metodologia adottata per la valutazione dello stress lavoro-correlato segue le linee guida del modello sviluppato da INAIL, articolato in una fase preliminare e una fase approfondita, comprendente analisi organizzative, questionari, piani di miglioramento e successive rivalutazioni del rischio.
Le Aziende Sanitarie ferraresi hanno inoltre costituito il “Gruppo Promozione del benessere e di contrasto all’insorgere di disagi e/o conflitti lavorativi” che opera a supporto dei professionisti coinvolti in eventi traumatici o aggressioni, attraverso percorsi di supporto emotivo, attività formative sulla comunicazione e sulla gestione dei conflitti, progettazione di iniziative di benessere organizzativo, accompagnamento ai gruppi di lavoro e follow-up degli interventi realizzati.
Il coordinamento delle attività della Rete HPH è affidato sempre alla dott.ssa Mazza, con la partecipazione di un gruppo multidisciplinare composto da: dott.ssa Paola Antonioli (referente della Direzione Sanitaria e responsabile della SSD Igiene Ospedaliera e Qualità dei Servizi Ambientali dell’Ospedale di Cona), dott.ssa Valentina Buriani (Inclusion e Gender Manager interaziendale e presidente del CUG), dott.ssa Cristina Costa (psicologa del Servizio Prevenzione e Protezione Provinciale), prof. Nicola Murgia (Direttore facente funzione della Medicina del Lavoro), dott. Antenore Roversi (dirigente delle Professioni Sanitarie dell’Area della Prevenzione – DATeRP) e dott.ssa Eugenia Suffritti (dirigente medico del Servizio Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’Azienda USL di Ferrara).
Tra le iniziative attualmente in corso rientra anche il percorso formativo “Benessere organizzativo, aspetti relazionali e uso delle relative tecniche”, rivolto a tutti gli operatori delle Aziende sanitarie ferraresi. Il progetto affronta temi quali gestione dello stress, resilienza, gestione dei conflitti e tecniche di mindfulness, con l’obiettivo di rafforzare le competenze relazionali degli operatori e contribuire alla costruzione di contesti di cura più sicuri, efficaci e sostenibili.
Tra le azioni di promozione dei corretti stili di vita è stato illustrato anche il Progetto Palestra Dipendenti, nato per favorire l’attività motoria degli operatori come strumento di prevenzione, riduzione dello stress fisico e promozione del benessere psicofisico. La palestra, ospitata presso il Centro di Medicina dello Sport di Ferrara, è accessibile gratuitamente ai dipendenti al di fuori dell’orario di servizio. È inoltre previsto uno studio volontario sulla “fitness neuromuscolare e cardiorespiratoria” dei partecipanti.
Tra gli sviluppi futuri della progettualità HPH figurano il Progetto Dieta Sana, finalizzato ad ampliare l’offerta di pasti equilibrati nelle mense aziendali, l’attivazione di una seconda palestra aziendale e il proseguimento delle iniziative dedicate alla lotta al fumo negli ambienti sanitari, confermando l’impegno delle Aziende sanitarie ferraresi nella promozione della salute anche nei confronti dei propri professionisti. Parallelamente proseguono le attività formative trasversali dedicate alla prevenzione della violenza, alla gestione dei rischi psicosociali, al lavoro in équipe e alla comunicazione, rivolte ai diversi profili professionali del sistema sanitario ferrarese.
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