“La vera questione sull’A13 è molto chiara: il Ministero sembra orientato a intervenire solo sul tratto tra Bologna e Interporto, mentre la Regione Emilia-Romagna chiede che l’ampliamento venga esteso fino a Ferrara. È una richiesta giusta, necessaria e strategica per tutto il sistema regionale”. Così Paolo Calvano, capogruppo del Partito Democratico in Assemblea legislativa, commenta la risposta dell’assessora regionale ai Trasporti Irene Priolo al question time presentato in Aula sugli interventi relativi al sistema autostradale A14-A13 e al nodo di Bologna, all’indomani dell’incontro di giovedì 23 luglio tra il presidente della Regione de Pascale e il ministro Salvini.
“Il tratto Bologna-Interporto è certamente fondamentale perché serve uno dei poli logistici più importanti della regione, ma fermarsi lì sarebbe una risposta parziale – sottolinea Calvano –. L’A13 non finisce all’Interporto: prosegue verso Ferrara, collega territori, imprese, lavoratori, merci e servizi. Per questo la posizione della Regione è corretta: l’ampliamento deve arrivare fino a Ferrara”.
Secondo Calvano, la richiesta avanzata dalla Giunta regionale consente di allargare lo sguardo oltre il solo nodo bolognese: “Il Passante e il nodo di Bologna sono decisivi, ma non possiamo perdere di vista l’intera direttrice Bologna-Padova. In questi anni cittadini, pendolari, autotrasportatori e imprese hanno pagato sulla propria pelle i ritardi, la congestione e l’assenza di risposte strutturali. Ora che si apre una possibilità concreta di sblocco, bisogna evitare soluzioni al ribasso”.
Nella risposta al question time, l’assessora Priolo ha richiamato l’ampliamento dell’A14, lo sblocco del Passante di Bologna, con l’ampliamento della tangenziale e l’utilizzo dell’intelligenza artificiale per la gestione dei flussi e lo snellimento della terza corsia, confermando però anche il punto politico sull’A13: la Regione considera fondamentale il tratto da Bologna all’Interporto e chiede espressamente che l’ampliamento venga previsto anche da Interporto a Ferrara.
“L’appuntamento con il Ministero deve servire a chiudere una lunga fase di incertezza, ma deve farlo con una visione all’altezza. È fondamentale che il Ministero accolga la richiesta della Regione e dia il via libera anche all’ampliamento dell’intero tratto dell’A13 tra Ferrara e Bologna, senza fermarsi all’Interporto. Per Ferrara è un’infrastruttura strategica, indispensabile per migliorare la sicurezza, ridurre la congestione e sostenere lo sviluppo economico. Ci auguriamo che anche il sindaco Alan Fabbri scenda in campo su questo tema, dando seguito agli impegni che aveva assunto a seguito dell’incontro con il ministro Salvini” conclude il capogruppo.
Grazie per aver letto questo articolo...
Da 20 anni Estense.com offre una informazione indipendente ai suoi lettori e non ha mai accettato fondi pubblici per non pesare nemmeno un centesimo sulle spalle della collettività. Il lavoro che svolgiamo ha un costo economico non indifferente e la pubblicità dei privati non sempre è sufficiente.
Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci legge e, speriamo, ci apprezza di darci un piccolo contributo in base alle proprie possibilità. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di ferraresi che ci leggono ogni giorno, può diventare fondamentale.
OPPURE se preferisci non usare PayPal ma un normale bonifico bancario (anche periodico) puoi intestarlo a:
Scoop Media Edit
IBAN: IT06D0538713004000000035119 (Banca BPER)
Causale: Donazione per Estense.com