Coperion lascia Ferrara: 80 licenziamenti e una vertenza che scuote il territorio
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Coperion avvia la procedura di licenziamento collettivo per 80 dipendenti, di cui 77 nello stabilimento di Ferrara: sindacati e istituzioni chiedono un tavolo di crisi
Dopo il violento fortunale di martedì 21 luglio, i sindaci della provincia di Ferrara hanno chiesto l'avvio delle procedure per la dichiarazione dello stato di crisi regionale. La notizia arriva dopo il vertice straordinario interistituzionale in Prefettura, convocato dal prefetto Massimo Marchesiello per fare il punto della situazione dopo il passaggio dell'ultima pesante ondata di maltempo
È già partita la ricognizione, puntuale e precisa, da parte della Regione sugli ingenti danni causati alle aziende e alle produzioni agricole dalle violente perturbazioni che hanno colpito l’Emilia-Romagna a partire dalla metà di luglio
Il M5S di Ferrara torna a chiedere chiarezza sulla vicenda del Grattacielo. La capogruppo Marzia Marchi ha presentato un'istanza di accesso agli atti per ottenere tutta la documentazione relativa all'adeguamento dell'impianto antincendio del complesso e agli eventuali contenziosi amministrativi e giudiziari collegati
Nella mattinata di mercoledì 22 luglio, intorno alle ore 11:30, un delfino ormai privo di vita si è arenato sul bagnasciuga della spiaggia di Porto Garibaldi, nel tratto compreso tra gli stabilimenti balneari Europa e Quelli di Flip
Oltre 5 milioni di avanzo di amministrazione per realizzare lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria. È il tema della delibera sull’assestamento e la salvaguardia degli equilibri di bilancio, approvata dal Consiglio provinciale con otto voti favorevoli (Garuti, Bertarelli, Canella, D’andrea, Guaraldi, Ionita, Saletti e Tosi) e cinque astensioni (Accorsi, Baldini, Chiappini, Fabbri e Proto).
Interventi, una trentina in totale, in programma tra la fine del 2026 e il 2027.
Fra le voci principali di spesa, un milione di euro andranno a finanziare nuovi asfalti in tratti di strade provinciali che presentano maggiori caratteri di urgenza.
Al settore viabilità vanno anche 200 mila euro aggiuntivi per rafforzare il servizio di sfalcio erba ai bordi strada, più gli oltre 2 milioni per la sicurezza dei ponti.
In particolare, 350 mila servono per finanziare l’incremento dei costi, a seguito di perizia di variante, per la realizzazione del ponte lungo la SP54 sul Po di Volano.
Altri 500 mila serviranno per il restauro del calcestruzzo del cavalcavia sulla SP8 nel tratto Ferrara-Poggio Renatico, intervento necessario a seguito della segnalazione di distacchi di materiale dall’infrastruttura che attraversa la sottostante linea ferroviaria.
Seicentomila euro saranno destinati per le verifiche di sicurezza sui ponti lungo la SP68 e SP14 nei comuni di Mesola e Riva del Po (300 mila) e per il restauro strutturale e recupero funzionale del ponte sulla Sp66 a San Matteo della Decima (altri 300 mila).
Ancora 200 mila euro serviranno ad adeguare barriere e strutture dei ponti sulle SSPP 15, 54, 58, 16 e 66.
Infine, 380 mila euro vanno a finanziare la procedura di somma urgenza per rimettere in sicurezza il ponte sulla SP15 via del Mare, tra gli abitati di Tresigallo e Massa Fiscaglia.
Altro capitolo di spesa riguarda le scuole.
Oltre ai complessivi 29,5 milioni di cantieri finanziati con fondi Pnrr – quasi tutti giunti alle fasi conclusive della certificazione di ultimazione lavori e taluni a quella successiva del collaudo -, si sono resi necessari alcuni lavori di completamento e funzionalizzazione degli edifici.
È il caso dei montascale agli istituti Cevolani (25 mila) e Taddia (30 mila) di Cento, oppure degli 85 mila per mettere a norma locali e ambienti dell’Ipsia di Portomaggiore (magazzini, laboratori di meccanica, informatica e altre attività didattiche), con lavori di tinteggiatura, sostituzione infissi e messa in sicurezza impianti elettrici.
Completano le azioni sul capitolo scuole anche le palestre, con i 33 mila euro per quella dell’Istituto agrario “F.lli Navarra” (pali e reti protettive per campo da calcio e impianto anti-intrusione) e 15 mila euro per quella dell’ex Itip “Copernico-Carpeggiani” (gronde e pluviali per la raccolta e regimazione delle acque meteoriche).
Diverse, poi, le voci di spesa per gli edifici che compongono il patrimonio immobiliare della Provincia.
In primo luogo i 300 mila euro per ripristini murari, impianti e pulitura del fondo del fossato del Castello Estense. Tutti interventi propedeutici all’appalto da oltre 12 milioni per la riparazione dei danni causati al monumento simbolo di Ferrara dal sisma del maggio 2012. A questi si aggiungono altri 70 mila euro per risanare il cunicolo che dalla darsena del Po di Volano porta l’acqua nel fossato del Castello, che attualmente presenta un problema di cedimenti in alcuni punti.
Fra gli altri interventi, da citare gli oltre 100 mila euro destinati al palazzo Polo, sede dell’Ufficio scolastico provinciale, per realizzare un ascensore e mettere mano all’impianto di riscaldamento.
In tema di impianti, sono da citare anche gli interventi da realizzare all’Oasi di Canneviè (100 mila) e all’ostello di Gorino (140 mila), entrambi di proprietà della Provincia e in contratto di locazione ai rispettivi concessionari.
A questo capitolo si aggiungono i 100 mila euro per lavori alla centrale termica e alla facciata della caserma dei carabinieri di Argenta.
“Un impiego importante dell’avanzo come non avveniva da anni – commenta il presidente della Provincia, Daniele Garuti – con il quale intendiamo rispondere a problemi rimasti sospesi nel tempo, alla necessità di lavori complementari ai cantieri nelle scuole finanziati con fondi Pnrr e per mettere in sicurezza strade e ponti”.
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