La Banda Giovanile dell’Emilia-Romagna in Ungheria
L’esperienza di Makó è destinata inoltre a proseguire: nel 2027 saranno i giovani ungheresi a essere accolti in Emilia-Romagna per un nuovo laboratorio nei territori di Codigoro e Comacchio
L’esperienza di Makó è destinata inoltre a proseguire: nel 2027 saranno i giovani ungheresi a essere accolti in Emilia-Romagna per un nuovo laboratorio nei territori di Codigoro e Comacchio
Si è conclusa venerdì la sesta edizione della Chiamata OFFline del Teatro Ferrara Off, per selezionare microrassegne a cura di compagnie, artiste e artisti nazionali e internazionali, da inserire nell’undicesima edizione del Festival Bonsai
Dal 2 al 4 ottobre, durante il festival di giornalismo Internazionale a Ferrara, tornano anche quest’anno i workshop tenuti dai giornalisti e scrittrici rivolti a chi vuole acquisire nuove competenze nell’ambito dell’informazione e della comunicazione
Mani in pasta con la storia il 15 agosto alle ore 10.30 al Museo Archeologico Nazionale di Ferrara nell'"Angolo dei piccoli artigiani etruschi"
Come di consueto Comacchio ospiterà l'anteprima del Ferrara Buskers Festival. L'appuntamento è domenica 23 agosto mentre dal 26 al 30 agosto la manifestazione sarà ospitata nel centro storico del capoluogo
L’evento di presentazione del libro “L’Ulivo della speranza” che si sarebbe dovuto tenere venerdì 17 alle ore 21 presso il Circolo Acli di Pontelagoscuro, a causa di problemi tecnici dovuti al fortunale che si è abbattuto su Ferrara mercoledì 15 luglio è stato rimandato a data da destinarsi nel prossimo mese di settembre.
Venerdì 17 luglio alle 21 al Circolo Acli di Pontelagoscuro partirà la terza rassegna letteraria “Margine di Resistenza” organizzata dal consorzio Eventi Editoriali con il patrocinio della fondazione L’Approdo.
Protagonista della serata sarà una pubblicazione della casa editrice La Carmelina curata da Sergio Gnudi dal titolo emblematico “L’Ulivo della speranza”. Infatti le testimonianze raccolte e l’importante archivio fotografico di Guido Guidarelli cercheranno di illustrare il periodo politico e sociale che va dal 1995 al 2005 in Italia, a Ferrara ma soprattutto a Pontelagoscuro che in quegli anni diventò inaspettatamente il centro della politica italiana partendo dai comitati Prodi per giungere alle famose Feste di livello nazionale dell’Ulivo che si svolsero dal 2002 al 2007, proprio nei pressi del campo di calcio pontesano.
Incontri a cui parteciparono tutti i più importanti esponenti del centro sinistra italiano, come ben spiegano diversi interventi del libro.
In quel periodo di grande cambiamento Pontelagoscuro divenne un centrale laboratorio politico: infatti in questo territorio, tra i suoi militanti del centro e della sinistra maturò la convinzione che non bastasse un accordo tra gruppi dirigenti ma occorresse favorire l’incontro concreto tra gli elettori provenienti dalle tradizioni della DC e del PCI. Non fu semplicemente una collaborazione elettorale tra partiti ma un vero tentativo di costruire una nuova comunità politica attraverso strumenti sociali e culturali (feste, dibattiti, iniziative pubbliche).
Di tutto questo nelle interviste e nella stessa serata di presentazione, oltre agli interventi di diversi esponenti dell’allora Ulivo di Pontelagoscuro, ci parleranno Dario Franceschini, Alessandro Bratti e Roberto Montanari, con l’intervento di moderazione di Gaetano Sateriale che proprio in quel periodo divenne sindaco di Ferrara in sostituzione di Roberto Soffritti. Si parlerà del grande impegno di tutti per organizzare la Festa dell’Ulivo del 2002: un momento tra i più importanti della politica dei progressisti del dopoguerra. Tutti hanno sottolineato come quella grande operazione portò al primo grande incontro tra l’area cattolica e quella socialista tra entusiasmo e spesso resistenze legate a percezioni del passato.
I rappresentanti pontesani di quell’ulivo innovatore e Franceschini, Bratti, Montanari e Sateriale cercheranno, venerdì 17 al circolo Acli di Pontelagoscuro, di spiegare perché quegli eventi misero Ferrara e Pontelagoscuro al centro della politica nazionale.
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